sindrome premestruale mal di testa

Il mal di testa premestruale è un problema per molte donne: scopriamo quali sono le erbe più adatte e come utilizzarle per una tisana

Sindrome premestruale, quale donna non ne soffre o non ne ha mai sofferto alzi la mano!!! In realtà credo che le mani alzate sarebbero pochissime. Ma che cosa si intende per sindrome premestruale? Si tratta di un insieme di disturbi che riguardano sia la sfera psicologica che quella fisica: irritabilità, nervosismo, ansia, zero tollerabilità nei confronti degli altri e in particolare del proprio partner, ma anche fame (soprattutto per dolci, carboidrati e comfort food), dolori addominali, dolore mammario, ritenzione idrica e mal di testa. Insomma non ci facciamo mancare proprio nulla…

Per fortuna, non è detto che si debbano avere tutti questi sintomi insieme, in realtà la sindrome premestruale varia da donna a donna e alcuni sintomi più di altri si ripetono costantemente ad ogni ciclo.  In alcuni casi questa sintomatologia può risultare piuttosto importante, tanto da influenzare le nostre relazioni e anche il nostro lavoro. Se in alcuni casi può essere necessario un intervento farmacologico con una terapia ormonale, nei casi meno gravi un’alimentazione ad esempio ricca di magnesio e/o un’integrazione con alcune piante medicinali potrebbe essere d’aiuto nel ridurre o prevenire l’insorgenza di alcuni di questi sintomi, come ad esempio il mal di testa premestruale.

 

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erbe menopausa

Nell’articolo uscito qualche giorno fa, la biologa nutrizionista ed esperta in fitoterapia Nadia Gulluni ci ha parlato delle erbe più utili in menopausa, descrivendone le proprietà e gli effetti sul nostro organismo. In particolare, ci ha consigliato una tisana che può essere di grande aiuto per ansia, insonnia e nervosismo, problematiche spesso presenti in menopausa.
La tisana, a base di melissa e tiglio, è di semplice preparazione e sicuramente potrà essere utile a molte donne che soffrono di questi problemi (o anche a uomini che hanno gli stessi sintomi, slegati dalla menopausa).

Visto che invece il mio campo è la medicina cinese, ho pensato di offrirvi una breve descrizione del tiglio e della melissa dal mio punto di vista: ecco come queste due erbe vanno a influire sugli equilibri del nostro organismo e perché sono utili per chi soffre di ansia, insonnia e nervosismo:Continua a leggere…

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Nadia Gulluni, Biologa Nutrizionista esperta in Fitoterapia Clinica, ci parla delle erbe che aiutano con i sintomi più comuni della menopausa

 

menopausa
La menopausa è quel momento fisiologico della donna in cui si ha una riduzione permanente della produzione di ormoni estrogenici. Questa riduzione comporta la cessazione delle mestruazioni e la perdita della capacità riproduttiva. Nonostante, questa fase della vita della donna sia una fase del tutto naturale, non sempre viene accettata o vissuta molto bene dalle donne anzi, spesso è vista come una fase negativa della propria vita. E questo è dovuto in buona parte a tutta la sintomatologia che accompagna la menopausa, sintomatologia che coinvolge non solo l’aspetto emotivo-psicologico, ma anche quello fisico. Insonnia, vampate di calore, palpitazioni, osteoporosi, cali di memoria, secchezza vaginale, calo del desiderio sessuale, cattivo umore e depressione sono alcuni dei sintomi che possono accompagnare la menopausa e in cui molte donne sicuramente si riconoscono! Si tratta di disturbi causati proprio dalla diminuzione nella produzione di estrogeni.

Come ridurre i disturbi della menopausa?

A questo punto la domanda sorge spontanea … come possono essere ridotti o eliminati questi disturbi? Un ottimo aiuto ci arriva dall’alimentazione che deve essere adeguata a quelle che sono le nuove esigenze nutrizionali che una donna deve affrontare durante la menopausa, ma un’importante integrazione terapeutica può essere anche quella che ci viene fornita dalla Fitoterapia! La fitoterapia, nel trattamento della menopausa prevede l’impiego di diverse piante medicinali, alcune di queste sono impiegate proprio per la loro ricchezza di fitoestrogeni, sostanze vegetali che hanno un’azione simile a quella degli estrogeni, di cui la donna è carente in questa fase della sua vita. Soia (Glycine max L.), Trifoglio rosso (Trifolium pratense L.), Erba Medica e Cimicifuga (Cimicifuga racemosa), sono tra le piante ad averne una maggiore concentrazione e che possono essere impiegate ad esempio nel trattamento delle vampate di calore, osteoporosi, secchezza vaginale e aumento di colesterolo.Continua a leggere…

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