nervosismo da sindrome premestruale

Quante donne soffrono di nervosismo da sindrome premestruale? Personalmente, fra le mie clienti ce ne sono moltissime.
Più incontro donne nel mio studio e più mi faccio domande sul perché di questa “epidemia” di sindrome premestruale: possibile che questo problema riguardi così tante donne?

Forse a qualcuna sembrerà strano che io mi ponga questa domanda, perché ci è stato insegnato che la donna è “umorale” per natura, che quando le arrivano “le sue cose” è naturale che sia più nervosa e che non ci possiamo fare niente.
La medicina cinese ha una prospettiva completamente diversa: siccome il ciclo mestruale è un processo fisiologico ed è regolato da meccanismi complessi e mirati a garantirne l’equilibrio, nessuna donna dovrebbe stare male prima, durante o dopo le mestruazioni.

La fase premestruale, in particolare, è un momento in cui fisiologicamente noi donne abbiamo maggiore energia fisica e siamo molto più creative del resto del mese. Perché allora il nervosismo da sindrome premestruale e tutto il corollario di disturbi tipici (gonfiore, dolore, ritenzione di liquidi, mal di testa, sonno poco riposante, feci molli o stitichezza, sbalzi d’umore…) sono così diffusi?

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sangue mestruale ed emozioni

La medicina cinese dà grande importanza alla mestruazione, anche per lo stretto rapporto fra sangue mestruale ed emozioni

Nella nostra cultura, le mestruazioni sono state quasi sempre considerate qualcosa di impuro: in medicina cinese questo concetto è sconosciuto.
Secondo la medicina cinese, infatti, il sangue è una sostanza preziosa: è alla base della vita del nostro corpo e ha il compito di nutrire non solo la nostra struttura fisica, ma anche il nostro aspetto mentale / psicologico / emotivo (shen).

 

Sangue mestruale ed emozioni: lasciare andare il vecchio, non l’“impuro”

Il sangue in medicina cinese non ha funzione di “purificazione” di organi / visceri / sistemi / altre sostanze, quindi non c’è modo per cui possa diventare impuro. Anche quando lo espelliamo dal corpo con la mestruazione non perde infatti il suo carattere di sostanza preziosa.

Mentre nella nostra cultura l’apparato riproduttivo femminile è stato additato per secoli (millenni) come qualcosa di sporco e impuro, in medicina cinese l’utero viene considerato addirittura un viscere straordinario. Questo significa che gli sono riconosciute funzioni e capacità che vanno al di là del normale funzionamento quotidiano del corpo, che permettono il miracolo della vita, la continuità della specie e che segnano il nostro legame con aspetti che trascendono la quotidianità terrena.Continua a leggere…

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pancia in medicina cinese

Il valore della pancia in medicina cinese e nel nostro personale sentire di donne occidentali e contemporanee è molto diverso: scopriamo insieme perché.

 

Nell’ultimo anno ho riflettuto molto sulla relazione mente-corpo per noi donne e sono giunta alla conclusione che forse l’emblema più grande del nostro rapporto con il nostro stesso corpo è “la pancia”.
Intanto, mi viene da dire, perché la nostra è “la pancia” e invece negli uomini è “la pancetta”? Come se il loro addome quando diverso da quello del David di Donatello fosse una cosa carina e simpatica, mentre noi donne abbiamo “LA PANCIA”, che di carino e coccoloso non ha proprio niente. Ci avevi mai pensato?

 

“Tieni la pancia in dentro”. La pancia e i condizionamenti precoci.

Siamo abituate all’idea del ventre piatto e del tenere la pancia in dentro fin da così piccole che per noi è diventato uno schema motorio fisso e istintivo. Per imparare a rilassare l’addome (che spesso nemmeno percepiamo come contratto) e per imparare a portare lì il respiro c’è bisogno di molto lavoro – ascoltare, ammorbidire, accettare, sciogliere, aprire – un lavoro di molti mesi o molti anni.Continua a leggere…

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fase premestruale

Nel nostro immaginario condiviso femminile, la fase premestruale è vista spesso come un incubo. Gonfiore, dolore, mal di testa, fame “nervosa”, sbalzi di umore, tristezza, rabbia alla minima sollecitazione sono solo alcune delle idee che sentire pronunciare la parola “premestruo” ci evoca immediatamente.

Nell’immaginario condiviso maschile, la settimana premestruale è quel momento in cui le donne sono intrattabili e che fa scattare nell’uomo comune l’irrefrenabile voglia di chiedere “Hai le tue cose?” o “Hai il ciclo?” (sic!).

Parlare di “settimana premestruale” per alcune donne poi è riduttivo: per alcune mie clienti la sindrome premestruale dura anche 10 o 15 giorni.
A pari merito con la settimana delle mestruazioni, la fase premestruale è uno dei momenti più odiati del mese. Ma perché questa settimana è per molte di noi un concentrato di malesseri?
Come mai se il dolore mestruale non è normale (e quindi nemmeno quello premestruale) questa situazione è così diffusa fra noi donne?

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