le emozioni sono difficili

Quando parlo con le mie clienti, molto spesso esce fuori il tema delle emozioni: per ognuna di noi in particolare alcune emozioni sono difficili da gestire più di altre.
Ma perché questo aspetto della psiche ha con ciò che chiamiamo il nostro Io un rapporto così conflittuale? E perché questa difficile relazione si riversa spesso sul corpo, causando quelli che abbiamo imparato a definire “disturbi psicosomatici”?

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cosa mangiare a cena

Secondo la medicina cinese, la scelta di cosa mangiare a cena influenza non solo il nostro sonno, ma anche la nostra capacità di assimilare i pasti

Nel mio lavoro incontro molte persone (donne soprattutto, visto che lavoro al 90% con le donne!) che mi raccontano di avere difficoltà di digestione accompagnate da facilità a mettere su peso.
Il risultato è spesso, nei loro racconti, una catena di dieta restrittiva – frustrazione – ritorno alle vecchie abitudini – peso che aumenta ancora più di prima – dieta restrittiva – frustrazione – ritorno alle vecchie abitudini – ulteriore aumento di peso – dieta ancora più restrittiva e di durata ancora più breve – eccetera eccetera.
In molti casi, quando la persona mi racconta la sua giornata, emerge subito che, dal punto di vista della medicina cinese, la distribuzione dei pasti e la scelta degli alimenti sono sbilanciate, se non addirittura capovolte rispetto a quello che funziona meglio per il nostro sistema digestivo dal punto di vista energetico.

Nella visione della medicina cinese, il qi (“energia”) del sistema digestivo stomaco-milza ha il suo massimo picco dalle 7 alle 11 del mattina e il suo minimo energetico dalle 19 alle 23. La scelta più razionale da fare per rispettare la nostra fisiologia sarebbe quindi fare una colazione abbondante e nutriente e una cena leggera: esattamente il contrario di quanto capita in molte case italiane.
Tantissime persone infatti saltano la colazione o fanno una colazione non adeguata alle necessità della giornata, mentre arrivano a cena super affamate e accumulano in questo pasto tutto quello che non hanno mangiato durante il resto del giorno.

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Quello di resilienza è un termine relativamente nuovo, ma il concetto è in realtà antico: possiamo parlare infatti di resilienza in medicina cinese

La parola “resilienza” indica in origine (in ingegneria / metallurgia) “la capacità di un materiale di resistere a forze dinamiche, ovvero ad urti, fino a rottura, assorbendo energia con deformazioni elastiche e plastiche”.

In anni relativamente recenti, questo termine è entrato a far parte anche del linguaggio della psicologia. In questo campo, la resilienza indica infatti “la capacità di far fronte in maniera positiva a eventi traumatici, di riorganizzare positivamente la propria vita dinanzi alle difficoltà, di ricostruirsi restando sensibili alle opportunità positive che la vita offre, senza alienare la propria identità”.Continua a leggere…

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lasciare scorrere le emozioni

Come abbiamo detto nella prima parte di questo articolo, lasciare scorrere le emozioni è fondamentale per il nostro benessere e anche per la nostra evoluzione emotiva. Nel corso spontaneo dei fenomeni naturai (Dao) la libertà di rispondere agli stimoli e di cambiare costantemente in base alle situazioni che si presentano, all’interno della regolarità fornita dalle tappe naturali (giorno / notte, stagioni dell’anno, fasi di crescita di piante e animali…). Il Dao della vita emotiva ha esattamente lo stesso corso: nella regolarità data dal proprio equilibrio fisico, funzionale e mentale/emotivo, le emozioni devono essere libere di scorrere, ossia di presentarsi e poi di svanire senza ostacoli.

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