sangue mestruale ed emozioni

La medicina cinese dà grande importanza alla mestruazione, anche per lo stretto rapporto fra sangue mestruale ed emozioni

Nella nostra cultura, le mestruazioni sono state quasi sempre considerate qualcosa di impuro: in medicina cinese questo concetto è sconosciuto.
Secondo la medicina cinese, infatti, il sangue è una sostanza preziosa: è alla base della vita del nostro corpo e ha il compito di nutrire non solo la nostra struttura fisica, ma anche il nostro aspetto mentale / psicologico / emotivo (shen).

 

Sangue mestruale ed emozioni: lasciare andare il vecchio, non l’“impuro”

Il sangue in medicina cinese non ha funzione di “purificazione” di organi / visceri / sistemi / altre sostanze, quindi non c’è modo per cui possa diventare impuro. Anche quando lo espelliamo dal corpo con la mestruazione non perde infatti il suo carattere di sostanza preziosa.

Mentre nella nostra cultura l’apparato riproduttivo femminile è stato additato per secoli (millenni) come qualcosa di sporco e impuro, in medicina cinese l’utero viene considerato addirittura un viscere straordinario. Questo significa che gli sono riconosciute funzioni e capacità che vanno al di là del normale funzionamento quotidiano del corpo, che permettono il miracolo della vita, la continuità della specie e che segnano il nostro legame con aspetti che trascendono la quotidianità terrena.

Se il sangue è così prezioso, allora, perché lo espelliamo dal nostro corpo con la mestruazione?

La medicina cinese ce lo spiega con i concetti di “nuovo” e “vecchio”. In sintesi, l’utero è ricco di sangue perché deve essere in grado di nutrire un’eventuale nuova vita: il sangue è la sostanza nutriente per antonomasia.
Da un punto di vista materiale, le quattro fasi del ciclo mestruale femminile sono costruite proprio per favorire al massimo un’eventuale gravidanza (anche se sono molto di più): in particolare, il sangue torna a riempire l’utero e a nutrirlo nella settimana post mestruale e la nostra capacità di trasformazione, movimento, attivazione, riscaldamento (in medicina cinese, yang) aumenta nella settimana post ovulatoria, per permettere la moltiplicazione cellulare della cellula uovo fecondata, il suo spostamento dalla tuba all’utero e il suo annidamento nell’endometrio.

Ma che succede se il concepimento non avviene? Semplice: il sangue “nuovo” arrivato all’utero nella fase post mestruale è diventato “vecchio”, cioè non ha più utilità. Il corpo si prepara a lasciarlo andare, raccogliendo la sua energia e capacità di dinamizzazione (in medicina cinese, qi) nella zona del bacino nella settimana premestruale e spingendo fuori il sangue nella settimana delle mestruazioni.

Lasciar andare il “vecchio” è parte indispensabile del processo di generazione di una nuova vita. Se non si lascia andare il “vecchio” non è possibile accogliere il “nuovo”. Questo è vero non solo a livello fisico, ma anche a livello mentale / psicologico / emotivo.

Per approfondire questo tema, puoi leggere il mio articolo Cuore e utero: quando il vuoto si riempie di vita.

 

fase mestruale

Sangue mestruale ed emozioni: il flusso che ci aiuta a lasciare andare

La mestruazione ha quindi tanto da insegnarci da un punto di vista emotivo. Quante cose sarebbero più semplici se potessimo fare nostro questo concetto?
La fase mestruale ci spiega che:

  • tutto è ciclico, la fine è l’altra faccia di un nuovo inizio
  • non ci si può riempire (di oggetti, emozioni, attività…) all’infinito: prima o poi è necessario svuotarsi
  • lasciare andare significa fare spazio a nuovo nutrimento e nuova possibilità di generare / creare

Questa prospettiva è molto diversa da quella a cui siamo abituate, intanto perché le mestruazioni sono viste come qualcosa di sgradevole o addirittura inutile: molte donne sognano di non averle.
L’altra grossa differenza con la nostra mentalità è che per noi accumulare / avere tanto è positivo, mentre svuotare / avere poco è negativo. Gran parte della nostra cultura ruota attorno a questi concetti, sia a livello materiale che a livello mentale / emotivo:

  • valutiamo la ricchezza dalla grandezza della casa e dal suo contenuto
  • valutiamo il successo dalla quantità di soldi che guadagniamo
  • consideriamo importante chi lavora tantissime ore
  • costruiamo il nostro armadio non in base alle nostre vere necessità, ma all’avere tanti capi diversi
  • facciamo fatica a liberarci degli oggetti, soprattutto quando sono legati a un ricordo
  • cerchiamo di riempirci (di cibo, attività, amici…) quando proviamo malessere
  • non accettiamo di lasciare andare le attività che non funzionano / non ci piacciono / non ci rendono felici, seguendo il principio che “bisogna tenere duro”

Tutto questo ci fa dimenticare che il “troppo pieno” ci impedisce di aggiungere altro: se un bicchiere è già pieno, come fai a versargli dentro altra acqua?
Per fare un esempio classico cinese, l’utilità della stanza è nel suo essere uno spazio vuoto. Se lo spazio fra le sue pareti fosse riempito da altro materiale, non la potremmo nemmeno più chiamare stanza.

La mestruazione ci ricorda che è importante svuotare e lasciare andare ciò che non ci serve più. Questo processo non è fine a se stesso, ma serve per poter riempire di nuovo con qualcosa di fresco, che ci nutre e ci permette di generare.

Per approfondire questo argomento, puoi leggere il mio articolo Il cuore vuoto: la medicina cinese e le emozioni.

 

sangue mestruale ed emozioni

Sangue mestruale ed emozioni: la nostra “valvola di sfogo”

Il processo di svuotamento e la capacità di lasciare andare della fase mestruale sono permessi anche dal particolare legame fra sangue mestruale ed emozioni.
In medicina cinese, infatti, il sangue non è solo una sostanza nutriente e idratante, ma ha anche la capacità di tenere ancorata e radicata la nostra componente mentale / psicologica / emotiva (in medicina cinese shen). Da dove deriva questo legame?

La medicina cinese osserva sempre la persona in un’ottica di equilibrio e sottolinea quindi sempre la nostra fisiologica capacità di bilanciamento. Uno dei meccanismi base è proprio il fatto che il sangue (che è materiale, denso, “pesante”, in medicina cinese yin) può “zavorrare” lo shen (che è immateriale, invisibile, “leggero”, in medicina cinese yang). Lo shen a sua volta dona vitalità al sangue, arricchendolo con le emozioni che altro non sono che movimenti di “energia” (in medicina cinese qi).

Questo spiega il particolare legame fra sangue mestruale ed emozioni e ci aiuta a capire meglio anche perché durante le varie fasi del ciclo mestruale la nostra emotività (ma anche il nostro atteggiamento mentale) cambi così tanto. Questo porta un’altra conseguenza alla quale spesso non pensiamo: armonizzare le nostre emozioni può migliorare tantissimo il modo in cui viviamo il ciclo mestruale (anche a livello fisico).

La relazione così stretta fra sangue mestruale ed emozioni ci aiuta anche in un altro senso: così come accumuliamo il sangue nell’utero per tutto il mese femminile, così in un certo senso accumuliamo emozioni vissute nello stesso periodo, sia positive che negative.
Durante la mestruazione abbiamo l’occasione per lasciare andare insieme sangue mestruale ed emozioni, liberandoci del “vecchio” non solo fisicamente, ma anche mentalmente ed emotivamente.

Se senti che per te è difficile lasciare andare o se tendi ad accumulare molto “carico emotivo” (che probabilmente si fa sentire nella settimana premestruale) cerca di prendere uno spazio di qualche ora solo per te durante il primo o il secondo giorno delle mestruazioni, in modo da vivere e sentire a tutti i livelli il fisiologico lasciare andare che avviene in quei momenti.
Sfrutta il flusso mestruale per liberare anche il flusso delle tue emozioni e dei tuoi pensieri, per essere pronta ad accogliere “aria nuova” con la fine della perdita del sangue.

Per approfondire i meccanismi fisici e mentali / emotivi della settimana mestruale puoi leggere il mio articolo La fase mestruale: svuotare l’utero, svuotare il cuore.

 

fase premestruale

Ciclo mestruale: stare meglio si può

Per noi donne lasciare andare è molto importante: non influenza solo l’aspetto emotivo del nostro ciclo mestruale (di cui soffre soprattutto chi ha la sindrome premestruale), ma anche quello del benessere fisico.

Se non lasciamo andare a sufficienza, infatti, il sangue fluisce all’esterno con più difficoltà causando:

Puoi lavorare sul tuo lasciare andare a vari livelli, ad esempio con meditazione, mindfulness, analisi bioenergetica oppure con trattamenti tuina in base alla medicina cinese, che agiscono sul corpo per aiutare il lasciare andare sia a livello fisico che a livello emotivo.

Se sei interessata a un seminario che ti aiuti a prendere contatto con i diversi aspetti della tua ciclicità mestruale e a imparare automassaggio e alimentazione più adatti alle varie fasi, leggi le informazioni sul workshop Porta il ciclo in ufficio.

Contattami per maggiori informazioni sul tuina o per prendere appuntamento nel mio studio di Genova: info@benesseredonne.it.

Francesca Cassini
operatrice e insegnante di tuina
consulente di medicina cinese per il femminile
interprete e traduttrice specializzata in medicina cinese
divulgatrice professionista per la medicina cinese

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