quali assorbenti sono meglio

Il ciclo mestruale per molti versi è ancora un tabù e di assorbenti ci parlano solo le pubblicità. Come fare la scelta giusta per la propria situazione?

Anche se l’argomento non occupa sicuramente la prima pagina dei giornali (e nemmeno delle riviste femminili), molte donne si fanno (e a volte mi fanno) la stessa domanda: quali assorbenti sono meglio?
Il nostro mondo quotidiano è dominato dalle pubblicità degli assorbenti esterni più “tecnologici” (in materiali flessibili, cancella odore, invisibili, super assorbenti…) e di quelli interni che ti fanno sentire “come se non avessi le mestruazioni”. Piano piano però si stanno facendo strada alternative diverse per la nostra fase mestruale, più adatte alla nostra fisiologia femminile e anche più ecologiche.

Anche se questa non è medicina cinese (ma in un certo senso anche sì, visto che riguarda la relazione reciproca fra essere umano e ambiente), lo sapevi che l’assorbente esterno medio contiene tanta plastica come quattro sacchetti della spesa? Sì, quelli che in Italia sono stati banditi perché troppo inquinanti…
In questo articolo non ti parlerò di ecologia, ma ti spiegherò quali assorbenti sono meglio (e perché) dal punto di vista della medicina cinese. Spoiler alert: scopriremo che benessere ed ecologia incredibilmente puntano nella stessa direzione!

Quali assorbenti sono meglio? Le dinamiche della mestruazione

Per capire quali siano gli assorbenti più adatti alla fisiologia femminile, bisogna prima capire quali siano le dinamiche fondamentali del flusso mestruale.
Come ho descritto in modo più approfondito nel mio articolo sulla fase mestruale (e i suoi risvolti psico / fisici), la mestruazione è il periodo del lasciare andare:

Da qualsiasi punto si esamini la questione, il risultato è uguale: durante la fase mestruale la nostra fisiologia è programmata per lasciare scendere verso il basso e uscire. L’utero si deve svuotare completamente, senza residui di sangue “vecchio” (la nostra medicina e quella cinese sono concordi sul punto).
Perché lo svuotamento sia completo, il flusso dev’essere libero: non ci devono essere né ostacoli funzionali, né ostacoli mentali / psicologici / emotivi né tanto meno ostacoli materiali.

 

fase mestruale

Gli ostacoli al flusso: una base per il dolore mestruale

Quali possono essere nel dettaglio questi ostacoli?

  • ostacoli funzionali: sono quelli che mettono in difficoltà il libero movimento del qi (“energia”) che secondo la medicina cinese in questa fase spinge fuori il sangue: presenza di fattori climatici / ambientali (freddo, umidità, calore) o difficoltà di movimento del qi stesso (stasi di qi). Per capire meglio, leggi la mia serie di articoli sul dolore mestruale cominciando da qui.
  • ostacoli mentali / psicologici / emotivi: tutto ciò che ci impedisce di lasciare andare nella vita influenza anche il “lasciare andare” a livello dell’utero, perché utero e cuore secondo la medicina cinese hanno un collegamento diretto. Oltre a questo, l’immagine mentale che abbiamo di come dovremmo essere fisicamente spesso ci obbliga a tenere in dentro la pancia, irrigidendo la muscolatura dell’addome: questo rende impossibile un flusso libero del sangue verso l’esterno.
  • ostacoli materiali: qualsiasi oggetto ostruente inserito in vagina o nell’utero in modo permanente o prolungato, perché crea una sorta di “tappo” che impedisce il libero flusso del sangue all’esterno (ad esempio, la spirale contraccettiva).

Già da queste prime considerazioni, quindi, alla domanda “quali assorbenti sono meglio?” possiamo rispondere “quelli che non ostruiscono il libero flusso del sangue fuori dalla vagina”.
Per capire meglio e approfondire le differenze fra le varie opzioni, analizziamo le diverse tipologie una alla volta.

 

quali assorbenti sono meglio

Quali assorbenti sono meglio? Assorbenti interni

Dopo la premessa di cui sopra, te lo sarai già immaginato: la medicina cinese sconsiglia gli assorbenti interni. Si tratta infatti di oggetti pieni, fatti allo stesso modo dei tappi per le orecchie: occupano per intero la vagina e aumentano di volume con il passare del tempo. Se i tappi per le orecchie non fanno passare i suoni, gli assorbenti interni non fanno sicuramente passare il flusso del sangue.

Gli assorbenti interni sarebbero quindi da evitare il più possibile. Non vorrei però demonizzarli: un uso occasionale (poche volte l’anno) e per un tempo limitato è qualcosa che ogni donna dovrebbe sentirsi libera di fare, se lo ritiene necessario, se non soffre di dolore mestruale cronico e se il suo sangue mestruale non è scuro ed è privo di coaguli.

Quando invece è particolarmente raccomandato non usare gli assorbenti interni?

  • quando si soffre di dolore mestruale forte, trafittivo, crampiforme
  • quando il sangue mestruale è di colore scuro o è denso
  • quando sono presenti coaguli nel flusso mestruale (più grandi sono, più è sconsigliato)
  • quando si soffre di sindrome premestruale

Questi infatti sono i segni che il sangue e/ il qi (“energia”) non fluiscono in modo libero: ostacolarli ulteriormente secondo la medicina cinese non è la scelta migliore.

 

quali assorbenti sono meglio

Quali assorbenti sono meglio? Assorbenti esterni tradizionali

Gli assorbenti esterni hanno il grosso pregio di non ostacolare il flusso del sangue, perché si trovano all’esterno della vulva. Dal punto di vista della medicina cinese, quindi, sono un’ottima soluzione.

Gli assorbenti esterni tradizionali però hanno alcune controindicazioni:

  • sono fatti quasi solo di materiali sintetici (plastici): questo causa la formazione di un ambiente umido e riscaldato all’esterno della vagina. Questo calore e questa umidità possono facilmente penetrare nell’utero, dal momento che durante la fase mestruale è fisicamente ed energeticamente aperto per permettere la fuoriuscita del sangue. La combinazione di calore e umidità può quindi risalire la vagina e penetrare nell’utero, causando disturbi mestruali (es. dolore) o suscettibilità alle infezioni vaginali.
  • la maggior parte degli assorbenti esterni contiene prodotti deodoranti / profumanti che rimangono a contatto per ore con la nostra pelle e con l’ingresso della nostra vagina. Alcuni dei prodotti chimici presenti nei questi “cocktail” utilizzati per gli assorbenti sono allergizzanti, irritanti, interferenti endocrini e cancerogeni.

Se ci chiediamo quali assorbenti sono meglio, quindi, quelli esterni sono adeguati dal punto di vista strutturale, ma i materiali che li compongono presentano punti problematici.

 

quali assorbenti sono meglio
Immagine da www.pinterest.it/pin/395190936027802005/

 

Quali assorbenti sono meglio? Assorbenti esterni in cotone biologico o lavabili

Se vogliamo trovare delle alternative al classico assorbente esterno, siamo fortunate: negli ultimi anni sono diventati disponibili e accessibili sul mercato due diverse tipologie di assorbente esterno prive di plastica e prodotti chimici.
Dal punto di vista della medicina cinese, è un po’ la quadratura del cerchio: libertà di flusso senza formazione di calore-umidità dovuta alla plastica.

  • Assorbenti esterni in cotone biologico non sbiancato: fatti come quelli “tradizionali”, ma privi di plastica e prodotti chimici
  • Assorbenti lavabili: la forma è sempre la stessa, ma invece di essere buttati si lavano in lavatrice o a mano. Sono fatti di cotone o flanella e normalmente contengono fibra di bambù, che ne garantisce l’assorbenza.

Tutti gli assorbenti esterni andrebbero cambiati relativamente di frequente, anche se il flusso mestruale non è così abbondante, per evitare la formazione di un ambiente troppo caldo all’esterno della vagina, che favorirebbe la penetrazione di calore all’interno dell’utero. Ovviamente per quelli in cotone e fibre naturali il periodo di tolleranza è maggiore che per quelli in materiali sintetici.

 

fase mestruale

Quali assorbenti sono meglio? Coppetta mestruale

Anche se la domanda che ci siamo poste è “quali assorbenti sono meglio?” vorrei parlarti anche di un dispositivo che tecnicamente non è un assorbente, ma che si usa per raccogliere il flusso mestruale: la coppetta.

La coppetta ha caratteristiche particolari:

  • si inserisce in vagina
  • non si “gonfia” tipo tappo, ma raccoglie al suo interno il sangue, che rimane comunque in forma fluida
  • non altera temperatura e umidità all’esterno della vulva

Dal punto di vista della medicina cinese, si tratta di una buona scelta: il fatto che raccolga il sangue e che la si possa svuotare periodicamente evita l’effetto bloccante degli assorbenti interni, che invece costituiscono un vero e proprio tappo fisico all’interno della vagina.
D’altra parte, però, si tratta sempre di un oggetto fisico inserito per molte ore di seguito nel canale vaginale. Per chi soffre già di difficoltà importanti di flusso del sangue e del qi (“energia”) in realtà potrebbe essere controindicata: conosco infatti casi di donne che hanno dolori mestruali quando la utilizzano.
L’uso della coppetta è quindi indicato per la maggior parte delle donne, ma non nel 100% dei casi.

Se vuoi passare alla coppetta, ma soffri di dolore mestruale, perché non pensi di lavorare con la medicina cinese per risolvere le cause (la disarmonia) che provocano questa difficoltà del tuo flusso?
In questo modo potresti migliorare la tua vita durante le mestruazioni e iniziare a utilizzare la coppetta con serenità.

Dal punto di vista igienico, bisogna ricordare sempre che la coppetta mestruale non è sterile come gli assorbenti interni. Diventa quindi fondamentale sterilizzarla facendola bollire alla fine di ogni mestruazione, conservarla nell’apposito sacchettino, assicurarsi di avere le mani ben pulite a ogni inserimento o estrazione, lavarla solo in bagni con un buon livello di igiene.

Se vuoi maggiori informazioni su cosa può fare la medicina cinese per aiutarti a migliorare il tuo ciclo mestruale, scrivimi a info@benesseredonne.it. Se ti fa piacere capire meglio prima di sentirci, puoi anche leggere il mio articolo Dare sollievo al dolore mestruale con il tuina, in cui spiego nel dettaglio come lavoro.

Francesca Cassini
operatrice e insegnante di tuina
consulente di medicina cinese per il femminile
interprete e traduttrice specializzata in medicina cinese
divulgatrice professionista per la medicina cinese

Condividi:

Hai commenti o domande? Fammi sapere!