pancia in medicina cinese

Il valore della pancia in medicina cinese e nel nostro personale sentire di donne occidentali e contemporanee è molto diverso: scopriamo insieme perché.

 

Nell’ultimo anno ho riflettuto molto sulla relazione mente-corpo per noi donne e sono giunta alla conclusione che forse l’emblema più grande del nostro rapporto con il nostro stesso corpo è “la pancia”.
Intanto, mi viene da dire, perché la nostra è “la pancia” e invece negli uomini è “la pancetta”? Come se il loro addome quando diverso da quello del David di Donatello fosse una cosa carina e simpatica, mentre noi donne abbiamo “LA PANCIA”, che di carino e coccoloso non ha proprio niente. Ci avevi mai pensato?

 

“Tieni la pancia in dentro”. La pancia e i condizionamenti precoci.

Siamo abituate all’idea del ventre piatto e del tenere la pancia in dentro fin da così piccole che per noi è diventato uno schema motorio fisso e istintivo. Per imparare a rilassare l’addome (che spesso nemmeno percepiamo come contratto) e per imparare a portare lì il respiro c’è bisogno di molto lavoro – ascoltare, ammorbidire, accettare, sciogliere, aprire – un lavoro di molti mesi o molti anni.

Personalmente, questo processo è stato una conquista. Adesso mi rende felice e soddisfatta osservare che finalmente la mia pancia ha una forma morbida e rotonda invece che piatta e rigida.
Con il senno di poi, mi chiedo se il “ventre piatto” (sembra la pubblicità di una tisana!) che ho sempre avuto fino a oltre i 30 fosse davvero così per via della giovane età o per il condizionamento a tenerlo inconsciamente in questo modo (ho studiato danza classica dai 6 ai 19 anni).
Solo con lo yoga prima (dopo i 20) e con la bioenergetica poi (dopo i 30) ho imparato ad ammorbidire la pancia.

Anche chi non ha fatto discipline come la danza o la ginnastica artistica / ritmica però ha sicuramente subito forti condizionamenti fin da piccola, introiettando l’abitudine a tenere la pancia in dentro. Che sia l’esempio delle donne che abbiamo avuto intorno, una mamma o una nonna che ci dicevano di tenere in dentro la pancia, la pubblicità in TV delle modelle con “la pancia piatta”, gli integratori per far “sparire la pancia”, le modelle ritoccate al computer su riviste o on line… questi esempi ci hanno formate a pensare che se la pancia è rotonda o “si vede” c’è qualcosa che non va.

 

Se la pancia sporge, non siamo belle o attraenti e, quindi, socialmente accettabili.

 

Ma ultimamente mi chiedo: se la pancia c’è, come fa a non vedersi? È forse possibile “non far vedere” un piede? E allora perché continuiamo a scartare vestiti perché “mi fanno vedere la pancia” o a mettere indumenti contenitivi per “nascondere la pancia”?

 

La pancia in medicina cinese: non contrarre se non c’è uno scopo

Ma cosa c’entra tutto questo con il significato della pancia in medicina cinese? Tantissimo!
L’abitudine a tenere “in dentro” la pancia in medicina cinese contravviene alla prima fondamentale regola per il mantenimento del benessere: perché il qi (“energia”) circoli liberamente il corpo dev’essere morbido. Attenzione: “morbido” non significa molle, flaccido o privo di tono, ma non irrigidito inutilmente.

La “pancia in dentro” è un irrigidimento (contrazione) inutile, perché ha esclusivamente uno scopo estetico.
Quando invece contraggo i muscoli del bicipite per sollevare qualcosa o quelli del quadricipite per camminare si tratta di un irrigidimento temporaneo e utile, perché ha uno scopo.
Mentre la contrazione fatta con un obiettivo è sempre seguita da un successivo rilassamento, quella della pancia tenuta rigidamente in dentro è permanente e crea un blocco / una rigidità che non permette mai al qi di circolare in modo fisiologico.

pancia in medicina cinese

                                  Quando la pancia è troppo rigida…

La pancia in medicina cinese: il libero movimento del qi

Ma che cos’è questo qi? Questa parola cinese è intraducibile in italiano perché copre un concetto troppo vasto: nei miei articoli infatti la trovi tradotta solo ogni tanto come “energia” tra virgolette, a indicare che la parola italiana non è proprio precisa e serve solo a dare un’idea.

Se vuoi capire bene che cosa sia il qi, ti consiglio di leggere il mio articolo dettagliato Il qi, “energia”: funzione, trasformazione, comunicazione. Per capire meglio il senso di questo articolo, ti dico intanto che in medicina cinese quando si parla della fisiologia umana la parola qi indica tutto ciò che è funzione, energia, movimento, trasformazione, comunicazione. Il qi è quindi la sostanza (invisibile e “sottile”, ma con azioni visibili e macroscopiche) grazie alla quale funzione, energia, movimento, trasformazione, comunicazione sono presenti e possibili nell’essere umano.

Il qi è una sostanza molto dinamica e quindi la sua natura è quella di muoversi, circolare e distribuirsi senza sosta in tutto il nostro corpo.
Se la sua circolazione viene rallentata, bloccata o impedita ecco che compaiono dei problemi di movimento, trasformazione, comunicazione, distribuzione dell’energia. La manifestazione più comune è il dolore: come spiego nel mio articolo Che cos’è il dolore? Ecco come lo spiega la medicina cinese, il dolore è sempre un segno che il qi non circola in modo normale e quindi la soluzione è sempre e solo quella di rimuovere gli ostacoli alla sua circolazione per ripristinare un flusso normale.

Come dicevo più sopra, il qi circola fluidamente se le strutture corporee sono morbide, ma rallenta e/o si blocca se queste sono rigide. Capisci ora perché tenere la pancia bloccata e dura è di ostacolo al movimento del qi?
Se il qi non circola bene nella pancia, questo ovviamente influenza il funzionamento, il movimento, la trasformazione, la comunicazione e la distribuzione di energia di tutti gli organi e i visceri al suo interno.
ntestini, utero, vescica, rene… la pancia in medicina cinese è la “casa” di strutture fondamentali per il benessere femminile, i cui disequilibri purtroppo influenzano in modo negativo la vita della maggior parte delle donne.

pancia in medicina cinese

La pancia in medicina cinese: gli organi e i visceri del “riscaldatore inferiore”

La pancia in medicina cinese è quindi una sorta di “centro nevralgico” per il nostro star bene. Questa zona del corpo viene chiamata “riscaldatore inferiore”, basandosi sull’idea della medicina cinese che l’intera cavità toracico-addominale sia divisa in tre porzioni diverse, ognuna con funzioni specifiche:

  • riscaldatore superiore: corrisponde al torace e contiene cuore e polmone. Le sue funzioni riguardano respirazione, circolazione sanguigna, distribuzione dei liquidi, aspetti mentali / psicologici / emotivi (shen)
  • riscaldatore medio: corrisponde alla parte alta dell’addome e contiene stomaco e milza. Le sue funzioni sono legate alla digestione e all’assimilazione dei cibi. A livello anatomico, contiene anche fegato e vescica biliare, che contribuiscono alla digestione (oltre ad avere numerosissime altre funzioni)
  • riscaldatore inferiore: corrisponde alla parte bassa dell’addome e contiene rene, vescica, intestino crasso, intestino tenue, utero. Le sue funzioni sono legate alla gestione degli scarti, all’aspetto ginecologico e riproduttivo e alla gestione di yuanqi, il qi “innato” (presente fin dalla nascita, clicca qui per leggere di più) che attiva e sostiene il metabolismo di tutti gli organi.

Se teniamo la pancia rigidamente in dentro, andiamo a bloccare la circolazione del qi in tutti gli organi e i visceri del riscaldatore inferiore. Questo significa rendere difficoltoso il loro movimento (ad esempio, il movimento delle feci nell’intestino crasso), diminuire la loro capacità di trasformazione (ad esempio, la fase di “digestione” compiuta dall’intestino tenue), bloccare la distribuzione dell’energia (in questo caso, soprattutto di yuanqi, il qi che attiva il nostro metabolismo e tutte le nostre funzioni).

 

La pancia in medicina cinese: l’utero che si riempie, ma non si svuota

Quando pensiamo agli organi del riscaldatore inferiore e, quindi, alla pancia in medicina cinese, noi donne non possiamo certo dimenticarci dell’utero.
Come ho spiegato approfonditamente in altri articoli, l’utero per la medicina cinese è considerato un viscere straordinario, ossia con funzioni speciali. Non solo è il cuore della nostra fisiologia femminile (anche dopo la fine del ciclo mestruale), ma è anche un ponte fra la nostra realtà materiale e altre dimensioni interiori o esteriori (se vuoi capire meglio, leggi L’utero: il passaggio da Cielo Anteriore a Cielo Posteriore).
L’utero in medicina cinese è anche in relazione diretta con il cuore: le loro funzioni sono parallele e il loro movimenti collegati (ne ho parlato nel mio articolo Cuore e utero: quando il vuoto si riempie di vita).

La caratteristica principale dell’utero è che deve essere vuoto, ossia libero da ostruzioni e capace di essere percorso senza ostacoli o intoppi dal qi. Queste sono le condizioni base per un ciclo mestruale non doloroso, una regolarità delle quattro fasi del ciclo (mestruale, post mestruale, post ovulatoria, premestruale) e dell’ovulazione e per la fertilità femminile.

Vari aspetti possono influenzare la capacità di svuotamento dell’utero, ma quello alla base di tutti è la possibilità che il qi circoli liberamente nella zona dell’addome. Se il qi non circola in modo fluido, l’utero si riempirà correttamente (di sangue, fluidi, ecc. nella fast post mestruale), ma le sostanze che lo riempiono tenderanno ad addensarsi e lo svuotamento durante la mestruazione avverrà con difficoltà e dolore o in modo non completo.

La pancia in medicina cinese è innanzi tutto la sede dell’utero e tenerla rigida e contratta ne i influenza quindi in modo diretto le funzionalità.

auto osservazione del ciclo mestruale

Quando l’utero fa fatica a svuotarsi…

Se il movimento del qi è limitato o bloccato all’interno dell’utero, ecco quali sono le conseguenze più comuni:

Ogni volta che teniamo in dentro la pancia non facciamo altro che rendere più difficile la circolazione del qi (e quindi anche del sangue) nel nostro utero.

Se non riusciamo ad accettare la nostra pancia che sporge per amore di noi stesse, perché troppo vincolate dall’estetica che ci hanno imposto, proviamo a farlo almeno per il nostro benessere. Ammorbidiamo la pancia per soffrire meno durante il ciclo!

Tieni anche presente che se teniamo la pancia in dentro perché prima del ciclo è gonfia, non facciamo altro che aggravare le ragioni per cui lo è e quindi peggioriamo ulteriormente la situazione – è un circolo vizioso.

 

La pancia in medicina cinese: come ammorbidirla?

Lavorare sull’ammorbidimento della pancia in medicina cinese è possibile attraverso tante vie. Il passaggio fondamentale è sicuramente prendere consapevolezza della propria rigidità, che spesso non viene nemmeno percepita.
In questo senso, il tuina (trattamento tradizionale della medicina cinese, clicca qui per saperne di più) è di grande aiuto:

  • lavora direttamente sul corpo, aiutandoci a sentire le zone rigide o contratte o immobili di cui di solito non abbiamo consapevolezza
  • aiuta a sciogliere tensioni nelle zone contratte: non solo la pancia, ma tutte le aree collegate in base al decorso dei meridiani tendino-muscolari, che possono essere ad esempio su schiena, torace e gambe
  • aiuta a muovere il qi non solo in generale, ma anche in modo mirato nell’addome
  • se praticato da un’operatrice professionista, comprende anche l’insegnamento di tecniche di automassaggio su addome e meridiani e di esercizi di respirazione / rilassamento derivati dal qigong

Altre tecniche molto utili sono tutte quelle che lavorano con l’ammorbidimento, il movimento dell’addome e la respirazione consapevole: lo yoga (soprattutto il kundalini yoga), le classi di esercizi di bioenergetica, il qigong, la danza del ventre.

Francesca Cassini
info@benesseredonne.it
operatrice e insegnante di tuina
consulente di medicina cinese per il femminile
interprete e traduttrice specializzata in medicina cinese
divulgatrice professionista per la medicina cinese

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