fase premestruale

Nel nostro immaginario condiviso femminile, la fase premestruale è vista spesso come un incubo. Gonfiore, dolore, mal di testa, fame “nervosa”, sbalzi di umore, tristezza, rabbia alla minima sollecitazione sono solo alcune delle idee che sentire pronunciare la parola “premestruo” ci evoca immediatamente.

Nell’immaginario condiviso maschile, la settimana premestruale è quel momento in cui le donne sono intrattabili e che fa scattare nell’uomo comune l’irrefrenabile voglia di chiedere “Hai le tue cose?” o “Hai il ciclo?” (sic!).

Parlare di “settimana premestruale” per alcune donne poi è riduttivo: per alcune mie clienti la sindrome premestruale dura anche 10 o 15 giorni.
A pari merito con la settimana delle mestruazioni, la fase premestruale è uno dei momenti più odiati del mese. Ma perché questa settimana è per molte di noi un concentrato di malesseri?
Come mai se il dolore mestruale non è normale (e quindi nemmeno quello premestruale) questa situazione è così diffusa fra noi donne?

Le quattro fasi del ciclo mestruale

Secondo la medicina cinese, il ciclo mestruale (mese femminile) è diviso in quattro diverse fasi, ognuna delle quali ha caratteristiche e specificità. Quando il nostro sistema mente-corpo non è in equilibrio, questo si manifesta con fastidi e disturbi di vario genere che, a seconda della loro “radice”, sono presenti nella settimana più collegata alla loro natura.

Non conoscere le risorse e le caratteristiche positive di ogni settimana ci impedisce di esprimerle e di utilizzarle. Questo contribuisce ulteriormente al manifestarsi di fastidi e disagi di varia natura a livello fisico (legati a xing, la struttura), funzionale (legati al qi, l’“energia”) e mentale / psicologico / emotivo (shen).

Ecco quindi qualche informazione su ognuna delle quattro fasi: clicca sui link per andare agli articoli di approfondimento.

  • fase mestruale (“del sangue”): è caratterizzata dal lasciare andare e da un contatto profondo con noi stesse: grazie allo svuotamento e al rilascio dà inizio un nuovo ciclo;
  • fase post mestruale (“dello yin”): è quella in cui l’utero torna a riempirsi e nutrirsi di sostanze yin (umidificanti, nutrienti, fertili… es. sangue, fluidi corporei, ecc.) ed è quindi caratterizzata dal ritorno delle nostre energie verso l’esterno;
  • fase post ovulatoria (“dello yang”): è quella in cui aumentano temperatura e attivazione (caratteristiche yang) nell’utero per portare avanti un eventuale concepimento ed è caratterizzata quindi dalla capacità di generare non solo a livello fisico, ma anche mentale ed emotivo;
  • fase premestruale (“del qi”): è quella in cui il nostro qi (“energia”) si attiva per il successivo svuotamento dell’utero, è caratterizzata quindi da forte creatività e intuizione.

 

Se sei interessata a questo argomento, ti segnalo che io e Francesca D’Alessandro (doula e operatrice olistica) abbiamo organizzato un seminario teorico-pratico proprio su questo tema: “Porta il ciclo in ufficio. Come trasformare il ciclo mestruale in risorsa e goderti il bello di essere donna, sempre” (clicca sul link per capire di cosa si tratta).
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risorse della ciclicità femminile

La fase premestruale: muovere e indirizzare il qi (“energia”) dove serve

Se hai letto la sequenza qui sopra, avrai visto come la fase premestruale non sia altro che la naturale prosecuzione dei meccanismi fisiologici in atto nella settimana precedente.

Durante la fase post ovulatoria (fase dello yang) c’è una grande attivazione nella zona dell’utero, che è necessaria per permettere movimento e trasformazione della cellula uovo fecondata e l’innalzamento della temperatura all’interno dell’utero indispensabile per la sua sopravvivenza.
Se la fecondazione non è avvenuta, è necessario cominciare un nuovo ciclo. Per questo, il qi (“energia”) dell’organismo si mobilita e si dirige della zona dell’utero, da dove dovrà “spingere” fuori il sangue durante le mestruazioni.

Questo passaggio è fondamentale, perché uno svuotamento non completo o corretto dell’utero (e quindi la permanenza di piccole quantità di sangue non espulso) secondo la medicina cinese è la causa di molti disturbi del ciclo mestruale, oltre che di difficoltà per il concepimento e di fatica a svuotare e lasciare andare anche a livello mentale ed emotivo (“svuotare il cuore”).

Il movimento accentuato del qi in questa fase ha vari effetti positivi:

  • ci aiuta a prendere maggior contatto con la nostra energia, anche fisica: la sentiamo infatti più presente e più disponibile
  • ci rende più propense a muoverci, a fare sport e attività all’aria aperta
  • sostiene e aumenta la nostra creatività e la nostra capacità di intuizione nei confronti delle situazioni e degli altri

 

fase premestruale

La fase premestruale: il movimento del fegato che attiva la creatività

Il protagonista della fase premestruale infatti è il fegato, che secondo la medicina cinese è legato a sogni (a occhi chiusi e aperti), creatività, capacità di progettare, oltre che al permettere che il qi (“energia”) si muova ovunque con un flusso libero e senza ostacoli.
Secondo la medicina cinese, infatti, il flusso del qi è messo in moto e mantenuto in circolazione dal polmone (che si occupa del movimento dentro / fuori e su / giù della respirazione), ma chi mantiene questo moto scorrevole, fluido e senza “ingorghi” è proprio il fegato.

Il suo compito fondamentale in questa fase è quello di permettere al qi di dirigersi e accumularsi nella zona dell’utero senza che questo causi rallentamenti o ostruzioni di alcun tipo. Questo compito si appoggia sulla capacità del fegato di governare e sostenere la libera espansione a tutti i livelli:

  • fisico: flessibilità di muscoli, tendini e legamenti (corretta capacità di contrarsi e rilasciarsi, anche nel caso della muscolatura di utero e pelvi)
  • funzionale: libera circolazione del qi in tutte le direzioni (in questo caso specifico, verso l’utero)
  • mentale / psicologico / emotivo: libera circolazione ed espressione delle emozioni, libera espressione di idee, sogni, intuizioni, fantasie più o meno concrete

L’ultimo punto è in particolare relazione con l’aspetto mentale / psicologico / emotivo (shen) legato al fegato, lo hun (per approfondire, leggi il mio articolo Hun e po, la relazione yin-yang nello shen), che manifesta proprio la nostra capacità di essere creative, di vedere al di là, di entrare in relazione con ciò che è “altro da noi” (le altre persone, le altre idee, le altre culture…).
In questa settimana in cui il fegato è così attivo, creatività e intuizione fanno fisiologicamente parte del nostro quotidiano.

fase premestruale

La fase premestruale: il ritorno verso l’inizio

Come abbiamo detto prima, però, la fase premestruale è anche la premessa a quella delle mestruazioni: l’attivazione e il movimento avvengono proprio per permettere lo svuotamento dell’utero.
In un certo senso, potremmo dire che la fase premestruale è la fine che ritorna verso l’inizio e in questo senso è forse l’espressione più pura della nostra ciclicità femminile.

Proprio per questo motivo, per molte donne l’ultimo giorno di questa fase (o gli ultimi due) segna un cambio di polarità: dal movimento fisico e funzionale e dalla proiezione verso l’esterno e gli altri si passa pian piano al dirigere quelle energie verso l’interno, per metterle al servizio del nostro utero che deve essere svuotato.
Capita così che in questo giorno finale si avverta un maggior desiderio di raccoglimento e isolamento, che prelude alla necessità di dedicarsi a sé e di entrare in contatto con noi stesse tipica della fase mestruale.

 

Ma perché quindi per molte di noi donne non è così?

Se la fase premestruale per te è un momento infelice, solitamente è perché il movimento del qi da parte del fegato è ostacolato per:

  • cause emotive: la prima ragione in assoluto. Dato che il fegato è legato alla libera espansione, la repressione delle emozioni, la mancata espressione o canalizzazione della rabbia (legata in particolare al fegato), la sensazione di non poter seguire i propri sogni, la routine che ci fa sentire costrette e intrappolate sono tutte cause della stasi del qi del fegato, ossia della sua difficoltà a circolare liberamente.
  • cause fisiche: una totale mancanza di movimento fisico (estrema sedentarietà) può portare a una difficoltà a far muovere qualunque cosa, compreso il qi (“energia”), con un impatto negativo sui compiti del fegato. Traumi a sacro e coccige, indumenti troppo stretti, posizioni con bacino bloccato, utilizzo di dispositivi fissi come la spirale possono bloccare il movimento del qi a livello dell’utero e/o del bacino, impedendo al fegato di rendere il flusso scorrevole in quella zona.

Se questo è il tuo caso e vuoi saperne di più, leggi la serie di articoli dedicati alla sindrome premestruale, iniziando da Capire la sindrome premestruale in medicina cinese.

Per prendere un appuntamento presso il mio studio di Genova, scrivimi a info@benesseredonne.it.

Francesca Cassini
operatrice e insegnante di tuina
consulente di medicina cinese per il femminile
interprete e traduttrice specializzata in medicina cinese

 

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