cibi che causano accumuli

Quando esaminiamo ciò che mangiamo attraverso la “lente” dell’alimentazione in medicina cinese, molte cose sono diverse da come siamo abituati a vederle: i cibi che causano accumuli, ad esempio, non sono quelli che pensiamo.
Ancora di più: molti alimenti che nel sentire comune sono considerati “dietetici”, “depurativi” o dimagranti” secondo la medicina cinese invece sono considerati un ostacolo alle funzioni del sistema milza-stomaco, che si occupa di digestione e assimilazione.
Per capire bene il punto di vista della medicina cinese, dobbiamo fare un passo indietro e ricordare che in quest’ottica i cibi non sono analizzati dal punto di vista biochimico (contenuto in protidi, lipidi, glucidi, ecc.), ma da quello delle reazioni e degli effetti che inducono nel nostro organismo.

I parametri principali con cui si valutano gli alimenti sono quindi diversi da quelli della dietetica medica occidentale. La medicina cinese infatti considera:

  • natura termica: la capacità di un alimento di influenzare l’equilibrio termico del corpo, spostandolo verso il caldo o verso il freddo. Un esempio banale: il peperoncino, che fa bruciare la bocca, arrossare il viso, provare calore e sudare, è considerato un alimento riscaldante.
  • sapore: acido, amaro, piccante, dolce, salato sono i cinque sapori della medicina cinese, ognuno dei quali è collegato a un organo/viscere del sistema funzionale degli zangfu. Ogni sapore induce nel nostro organismo reazioni ben precise.
  • direzione: ogni cibo ha, per varie ragioni dipendenti da colore, forma, stagione di crescita, caratteristiche specifiche, ecc., una relazione speciale con uno o più degli organi o dei visceri che costituiscono il nostro sistema di base.
  • azione: indica gli effetti specifici che quel determinato alimento induce nel nostro organismo. Per fare un altro esempio banale, l’anguria aiuta a creare liquidi e a idratare.

Quando parliamo di cibi che causano accumuli dobbiamo quindi pensare ad alimenti che, combinando i diversi parametri di cui sopra, creano particolari ostacoli al nostro sistema di digestione e assimilazione (milza-stomaco). Questo significa che, invece di essere metabolizzati correttamente, portano alla formazione di qualcosa di inutile per l’organismo, che in grandi quantità riesce ad essere smaltito e finisce per accumularsi a livello del corpo. Questo “qualcosa” in medicina cinese si chiama umidità ed è uno dei fattori interferenti più dannosi per il nostro equilibrio.

 

cibi che causano accumuli

I cibi che causano accumuli: l’umidità

Cosa si intende quindi con umidità? Si tratta di una componente liquida molto densa e “appiccicosa”, che non riesce a essere processata, assimilata e/o smaltita dall’organo della milza, le cui funzioni energetiche in medicina cinese comprendono anche la gestione della componente liquida presente nello stomaco.

Come l’umidità in natura, anche quella che penetra nel nostro organismo tende a:

  • appesantire (pensa a quanto sia più pesante un asciugamano umido di uno asciutto)
  • gonfiare (come fa l’intonaco dei muri umidi)
  • bloccare (come succede a una finestra di legno quando si gonfia per l’umidità)
  • accumularsi in basso (come tutte le cose pesanti)
  • intorbidire (come la nebbia, che impedisce una visione chiara)
  • ostruire e rallentare la circolazione del qi (“energia”) e delle altre sostanze del corpo (come succede quando l’acqua diventa stagnante in un canale)

Per questo motivo, tutto ciò che è caratterizzato da pesantezza, gonfiore, blocco (e quindi dolore), accumulo in basso, ostruzione in medicina cinese viene inquadrato come un problema da accumulo di umidità.

Un esempio sicuramente comprensibile per tutte è la sensazione di gambe gonfie e pesanti, con accumuli di grasso e dolore nel fare alcuni movimenti.
Un altro esempio meno scontato è quello di un ciclo doloroso, con mestruazioni che stentano a partire o a fermarsi (ostruzione del flusso), sangue denso o caratterizzato da coaguli filamentosi, senso di pesantezza al basso ventre, gambe pesanti e perdite vaginali biancastre e dense (leucorrea) fra una mestruazione e l’altra.

 

I cibi che causano accumuli: i consigli per regolarsi

Se ti riconosci in una di queste descrizioni o se riconosci in te segni di pesantezza, ostruzione, dolore, gonfiore, difficoltà di movimento, il consiglio migliore che ti posso dare è quello di iniziare a prestare attenzione ai cibi umidificanti.
Come scoprirai leggendo, si tratta purtroppo di alimenti presenti in grandi quantità nell’alimentazione italiana moderna, che è ormai molto distante dalla dieta mediterranea indicata da medici di tutto il mondo come la più consigliabile (e molto vicina anche all’alimentazione tradizionale cinese).

Ovviamente è difficile cambiare radicalmente le proprie abitudini, per questo ti consiglio di iniziare intanto con un primo passo alla portata di tutti: inizia a evitare i cibi che causano accumuli durante la cena.
Questo è di fondamentale importanza, perché la sera è il momento in cui il qi (“energia”) del sistema digerente milza-stomaco è più debole e quindi fa ancora più fatica a gestire questi alimenti così “pesanti”. Il risultato è che l’effetto di accumulo è ancora più marcato.

Tutti gli organi e i visceri secondo la medicina cinese seguono un ciclo giornaliero che, nelle 24 ore, li porta dal loro massimo energetico (massima attività) al loro minimo energetico (minima attività). Il picco funzionale di stomaco e milza è al mattino (stomaco 7-9, milza 9-11) e il loro minimo è 12 ore dopo, cioè la sera (stomaco 19-21, milza 21-23).
Questo coincide con l’orario in cui consumiamo la cena e la digeriamo: per questo i cibi che causano accumuli andrebbero evitati la sera.
Oltre a questo, la notte dormiamo e quindi tutte le nostre funzioni rallentano: i cibi che causano accumuli hanno ancora meno possibilità di essere gestiti e assimilati correttamente!

Quando avrai preso la buona abitudine di non mangiare alimenti che producono umidità alla sera, il passo successivo che ti consiglio è quello di ridurli all’interno della colazione. In questa fascia oraria infatti stomaco e milza sono al loro massimo energetico e quindi è importante dare loro cibi veramente nutrienti e non alimenti pesanti e “inutili”.
Se vuoi capire meglio come comportarti per il primo pasto della giornata, ti consiglio di leggere il mio articolo Cosa mangiare a colazione? 5 consigli per stare bene tutto il giorno.

Una volta stabilita questa buona abitudine, potrai iniziare a ridurre i cibi che causano accumuli anche durante il pranzo: in questo modo vedrai grandi differenze nel modo in cui ti senti a livello fisico.

 

Gli alimenti umidificanti

Siamo arrivati al punto in cui parlare direttamente di quali sono i cibi che causano accumuli. Vorrei però dire prima di tutto con chiarezza che gli alimenti che troverai descritti non sono da considerare “veleni” o da bandire per sempre dalla propria tavola.
La medicina cinese ragiona sempre in termini di equilibrio, quindi se si seguono buone abitudini come regola è possibile ogni tanto fare tranquillamente delle eccezioni! Oltre a questo, l’alimentazione è un modo per regolare il nostro rapporto con l’ambiente: durante l’estate, ad esempio, è possibile consumare senza problemi un po’ di alimenti umidificanti in più per mantenere l’idratazione.

Quali sono quindi le categorie di alimenti a cui prestare attenzione, se vogliamo evitare i cibi che causano accumuli?

 

Latte e latticini

Secondo la medicina cinese, latte e latticini sono molto umidificanti e andrebbero quindi consumati con particolare attenzione. La tipica colazione italiana, a base di latte o di yogurt, non è quindi il prototipo di colazione sana e nutriente secondo la medicina cinese!
Questa categoria di alimenti è in diretta relazione con il sistema del polmone: sono quindi particolarmente sconsigliati a chi soffre di accumulo di muco in naso, seni nasali e frontali, polmoni e bronchi.

 

cibi che causano accumuli

Farine

I cereali in chicco sono considerati la base dell’alimentazione secondo la medicina cinese, perché sostengono in modo deciso la produzione del qi (“energia”) e il buon funzionamento del sistema digestivo.
Quando vengono macinati, però, le loro proprietà cambiano e questa trasformazione porta a un aumento del loro potere umidificante. Qualunque cereale ridotto in farina (e quindi trasformato in pane, pasta, cracker, torte, ecc.) ha una capacità di nutrirci molto inferiore e una capacità umidificante molto superiore a quella dello stesso cereale in chicco.

Questo vale in particolar modo per il grano. Se consumato in chicchi interi, infatti, ha l’ottima capacità di idratare, rinfrescare e di calmare l’aspetto mentale / emotivo (shen): è molto consigliato in fresche insalate estive. Una volta macinato, invece, la sua capacità di creare fluidi organici si trasforma invece in apporto di umidità. Tutti gli alimenti prodotti con farina di grano (soprattutto bianca) fanno parte di diritto dei cibi che causano accumuli.

 

cibi che causano accumuli

Zucchero e alimenti molto dolci

Il sapore dolce secondo la medicina cinese aiuta a produrre liquidi ed è in relazione con il sistema digestivo, che aiuta a mantenersi in equilibrio. Si tratta però del dolce naturale e moderato di frutta ben matura, cereali in chicco, zucca e patata dolce, uvetta e frutta secca, ecc.
Quando il sapore dolce è molto forte crea invece umidità e mette in difficoltà il lavoro di milza e stomaco. Se vuoi ridurre i cibi che causano accumuli consuma meno zucchero, miele, bevande dolcificate (anche con aspartame, stevia, sciroppo d’acero o di mais…), succhi di frutta industriali, marmellate con aggiunta di zucchero e dolci.

 

Grandi quantità di frutta

La frutta fa bene, ma contiene molti liquidi: va quindi consumata in quantità diverse in base alla stagione e alla temperatura esterna.
Una quantità normale per l’estate è invece eccessiva per l’inverno: i liquidi si accumulano, si addensano e danno vita a umidità.

 

Francesca Cassini
info@benesseredonne.it
operatrice e insegnante di tuina, consulente in medicina cinese
interprete e traduttrice specializzata in medicina cinese

 

ATTENZIONE: i consigli contenuti in questo articolo non costituiscono una dieta. Per tutte le questioni relative alla salute, rivolgiti innanzi tutto al tuo medico curante.

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