fase post ovulatoria

La medicina cinese ha sempre dato grande importanza al ciclo mestruale e fin dall’antichità lo ha suddiviso in quattro diverse fasi, corrispondenti a quattro settimane: la fase mestruale (“del sangue”), la fase post mestruale (“dello yin”), la fase post ovulatoria (“dello yang”) e la fase premestruale (“del qi”).

I diversi nomi attribuiti a ogni settimana ne chiariscono caratteristiche, fisiologia e potenzialità: secondo la medicina cinese, infatti, il mese femminile non è “piatto” e monolitico, ma è caratterizzato da un’alternanza di diversi qi (“energie”) che promuovono un flusso a onda di cambiamenti e trasformazioni fisiche, funzionali e mentali.

Questa settimana parlerò in dettaglio della fase post ovulatoria, descrivendone caratteristiche, movimenti fisici, energetici e mentali / psicologici / emotivi e risorse.

 

Se sei interessata a questo argomento, ti segnalo che io e Francesca D’Alessandro (doula e operatrice olistica) abbiamo organizzato un seminario teorico-pratico proprio su questo tema: “Porta il ciclo in ufficio. Come trasformare il ciclo mestruale in risorsa e goderti il bello di essere donna, sempre” (clicca sul link per capire di cosa si tratta).
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La fase post ovulatoria: il “giro di boa” dell’equilibrio

Durante la settimana che segue l’ovulazione, la polarità cambia completamente rispetto alle fasi precedenti: questo “giro di boa” è segnato dall’ovulazione.

In medicina cinese, infatti, l’ovulazione è anche chiamata trasformazione (hua 化) ed è considerata un momento cruciale.
Perché trasformazione? Perché le prime due settimane del ciclo mestruale sono considerate yin (ossia maggiormente legate all’aspetto materiale, nutriente, umidificante, rinfrescante, ancorante…) mentre la terza e la quarta sono considerate yang (ossia maggiormente legate all’aspetto funzionale, attivante, riscaldante, dinamico…).

  • nella settimana mestruale e in quella post mestruale, fisiologicamente si creano le migliori condizioni possibili per promuovere un eventuale concepimento (svuotando l’utero e riempiendolo di nuovo di ciò che serve a sostenere la vita)
  • nella settimana post ovulatoria e in quella premestruale, fisiologicamente si creano le migliori condizioni possibili perché la vita concepita si sviluppi o perché il ciclo possa ripartire dal suo inizio se non c’è stato alcun concepimento

Questo cambio di polarità (yin-yang) fra la seconda e la terza settimana, che ci porta dal nutrire al dinamizzare, è legato soprattutto a due aspetti per noi ben visibili. Il primo è l’aumento della temperatura basale (l’utero diventa più yang, ossia si riscalda, per permettere lo sviluppo dell’embrione), il secondo è la crescita della capacità di attivazione (per permettere la moltiplicazione cellulare e il dinamismo necessario al movimento della morula lungo le tube e verso la parete dell’utero).

 

fase post ovulatoria

La fase post ovulatoria: attivazione e trasformazione

Tutta la terza settimana, quindi, si gioca proprio sotto questo segno: grazie alle energie recuperate durante la fase post mestruale, il nostro organismo si attiva a tutti i livelli per portare avanti la trasformazione del potenziale in reale.

Questo significa innanzi tutto riuscire a convogliare e distribuire il nutrimento raccolto nell’utero durante la settimana post mestruale: in altre parole, riuscire a far fruttare le nostre risorse, ciò che abbiamo raccolto e messo da parte per noi.

Se a livello fisico ciò corrisponde a una maggiore attivazione e a una sensazione di energia più dinamica, a livello funzionale si traduce in tutto quel processo di attivazione, riscaldamento e movimento all’interno di tube e utero che abbiamo descritto prima.

E a livello mentale / psicologico / emotivo (shen)? La fase post ovulatoria può diventare il momento giusto in cui vagliare risorse, esperienze e capacità a nostra disposizione per capire come farle fruttare al massimo.

A livello simbolico, questa settimana è legata anche al concetto di maternità e generazione: se è avvenuto il concepimento infatti questo è il primo momento in cui esercitiamo in senso fisico e materiale la nostra originaria capacità materna, ossia quella di generare la vita. Se ci spostiamo dal livello fisico a quello dello shen (mente / psiche / emozioni), questo è il momento in cui siamo più in grado di generare in modo concreto tutto ciò che in altri momenti è solo “incubato” nelle nostre idee, nei nostri sogni, nelle nostre sensazioni.

La fase post ovulatoria è quindi innanzi tutto il momento in cui possiamo essere madri di noi stesse e della nostra vita.

 

fase post ovulatoria

La fase post ovulatoria: la capacità di “portare a casa il risultato”

Con tutta questa energia disponibile e attivata e con la capacità di generare che in questa settimana si manifesta appieno, ecco che la fase che segue l’ovulazione è quindi quella migliore per diventare veramente efficienti nell’aspetto pratico delle cose.
Come si dice a volte nel gergo aziendale, la fase post ovulatoria è quella giusta per “portare a casa” il risultato o, come dicono gli inglesi, “to get things done”.

Ci sono infatti tutti gli elementi giusti per fare tanto e bene:

  • il qi (“energia”) è al suo massimo
  • prevalgono gli aspetti yang di dinamismo, attivazione, trasformazione, direzione verso l’esterno
  • abbiamo la capacità di mettere a fuoco l’obiettivo e di andare dirette
  • abbiamo la capacità di portare dal teorico / potenziale al concreto

 

Ma perché allora per alcune di noi donne non è così?

Se la fase post ovulatoria non è molto felice, di solito è per due diversi motivi:

  • mancanza di energia: è un segno che il qi (“energia”) della persona non è sufficiente, che non è distribuito bene (stasi del qi) o che manca la capacità yang di attivazione
  • inizio dei disturbi tipici della sindrome premestruale (irritabilità nervosismo, sbalzi di umore, gonfiore, tensione al seno, dolore, difficoltà a dormire, mal di testa…): è un segno di una difficoltà importante nella circolazione del qi (“energia”), che invece di distribuirsi in modo dinamico e attivo ristagna

Se ti riconosci nel secondo caso, puoi leggere la serie di tre articoli teorico-pratici che ho scritto su questo argomento, iniziando da Capire la sindrome premestruale in medicina cinese.
In entrambi i casi, la medicina cinese può intervenire per riequilibrare la disarmonia alla base con trattamenti tuina e consigli su alimentazione e stile di vita.

Francesca Cassini
info@benesseredonne.it
operatrice e insegnante di tuina
consulente di medicina cinese per il femminile
interprete e traduttrice specializzata in medicina cinese

 

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