ciclo mestruale in medicina cinese

Il ciclo mestruale in medicina cinese è considerato il cuore della fisiologia femminile dal menarca (prima mestruazione) alla menopausa. Nelle quattro settimane della sua durata, hanno luogo cambiamenti, trasformazioni, movimenti che accompagnano la donna in un viaggio di un mese lunare all’interno delle diverse polarità del suo essere femminile.
Anche se molto spesso per noi ciclo mestruale e mestruazioni sono solo una rottura di scatole, un inconveniente, un ostacolo, la medicina cinese la pensa diversamente. Conoscere, capire e abbracciare questa prospettiva ci può aiutare a vivere diversamente il nostro ciclo mestruale e a scoprirne i lati positivi e i punti di forza. Cambiare il nostro atteggiamento mentale ed emotivo nei confronti delle mestruazioni può aiutarci anche a viverle meglio a livello fisico: l’aspetto mentale / psicologico / emotivo (shen in medicina cinese) ha infatti una grandissima influenza sul livello fisico.

Ciclo mestruale in medicina cinese: donna yin / uomo yang… oppure no?

Quando si studia il ciclo mestruale in medicina cinese, la prima idea da cui si parte è che la donna sia yin, in contrapposizione all’uomo che è yang. Cosa significa questa frase?

  • con yin si intende tutto ciò che è ricettivo, morbido, accogliente, legato al nutrimento della componente fisica e all’ancoraggio della componente mentale/emotiva. Il concetto di yin è legato al lato in ombra della collina e comprende quindi al suo interno le idee di buio, fresco, in quiete, interno, in discesa verso il basso, in contrazione.
  • con yang si intende tutto ciò che è attivo, duro, che dà impulso al movimento, legato alla trasformazione e al cambiamento fisici e mentali. Il concetto di yang è legato al lato al sole della collina e comprende quindi al suo interno le idee di luce, caldo, in attività, esterno, in salita verso l’alto, in espansione.

 

Se vuoi approfondire meglio questi concetti, leggi il mio articolo Alle radici della medicina cinese: yin e yang.

 

In medicina cinese, la donna viene considerata yin perché la sua fisiologia specifica è legata all’accogliere nell’utero, al nutrire il feto tenendolo ancorato all’interno, al buio e in quiete, creando quasi dal nulla un essere vivente, con tutta la sua componente materiale.
La fisiologia della donna infatti è basata sul sangue, sostanza yin che in medicina cinese è considerata nutriente, idratante e il solido ancoraggio del nostro shen (componente mentale / psicologica / emotiva). Il sangue nutre l’utero e, se si instaura una gravidanza, permette la crescita dell’embrione / feto e poi il suo nutrimento dopo la nascita, grazie alla sua trasformazione in latte materno. Fuori dal periodo della gravidanza, il sangue è visibile concretamente solo durante la fase mestruale, ma è presente per tutto il mese, all’interno dell’utero.
Ragionando da questo punto di vista, la donna è considerata più yin dell’uomo, perché la sua fisiologia è più proiettata all’interno (pensiamo invece all’anatomia e alla fisiologia maschile, basata su erezione ed espulsione dello sperma!) e ruota attorno all’idea di accogliere, conservare, nutrire, stabilizzare.

La donna però ha anche un aspetto molto yang, che è dato dalla sua variabilità e dalla sua capacità di trasformazione: questo emerge molto chiaramente analizzando il ciclo mestruale in medicina cinese. Come detto all’inizio, infatti, durante le quattro fasi del ciclo mestruale la donna vive e manifesta diversi aspetti del femminile, delle sue funzioni fisiologiche, della sua parte mentale / psicologica / emotiva (shen) e anche del suo livello fisico.
La donna sperimenta trasformazione, cambiamento, variazioni: tutte caratteristiche molto yang.
Di contro, il mese dell’uomo se paragonato al nostro è quasi “piatto” e denota una grande stabilità emotiva, poche variazioni a livello fisico e una uniformità funzionale: da questo punto di vista, l’uomo è quindi yin.
Oggi vorrei analizzare il ciclo mestruale in medicina cinese proprio da questo punto di vista, ossia con uno sguardo olistico che tenga in considerazione aspetti yin e aspetti yang.

 

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Immagine tratta da www.metodinaturali.it e rielaborata da Francesca Cassini

Il ciclo mestruale in medicina cinese: le quattro fasi

Quando parliamo della nostra variabilità femminile, non possiamo non pensare alle quattro fasi del ciclo mestruale. Dal punto di vista della medicina cinese, il nostro ciclo ha un andamento a onda, ossia un movimento fluido con punti più alti e punti più bassi. Come l’acqua, che è yin… e proprio come l’acqua, anche il nostro ciclo risente dell’influsso lunare (durata di 28 giorni, quattro fasi come quelle della luna…).

Vediamo come si muovono e si armonizzano lo yin e lo yang nelle quattro fasi:

  • fase mestruale: l’utero si svuota del sangue “vecchio”, inutilizzato perché non è avvenuto il concepimento. Siamo quindi al massimo del pieno (yin), che si apre per andare verso uno stato di vuoto (yang). A livello fisico sentiamo di avere bisogno di maggior riposo e di voler tenere un ritmo più basso: questo esprime la nostra necessità di non dirigere altrove il nostro qi (“energia”) che è impegnato a spingere fuori il sangue dall’utero. Anche a livello mentale / emotivo prevale un senso di raccoglimento: per molte donne, questo non è il momento giusto per creare o realizzare, dal momento che lo sguardo è volto all’interno e l’accento è sul lasciare andare. Se vuoi approfondire le carateristiche di questa settimana, leggi il mio articolo La fase mestruale: svuotare l’utero, svuotare il cuore.
  • fase post mestruale: l’utero torna a riempirsi di sangue e di sostanze yin (nutrienti, umidificanti, feritilizzanti). A livello fisico, sentiamo ritornare le energie e a livello mentale / emotivo siamo di nuovo disposte a rivolgere la nostra attenzione all’esterno (yang): il sangue nutre il nostro shen (mente / psiche / emotività) che torna ad essere più creativo e concreto. Verso la fine di questa settimana, lo yang inizia a crescere e ci fa provare un interesse crescente verso l’aspetto sessuale. Se vuoi approfondire le caratteristiche di questa settimana, leggi il mio articolo La fase post mestruale: tornare a nutrire la vita.
  • ovulazione: segna il passaggio dal massimo dello yin (utero riempito e nutrito) al massimo dello yang (aumento della temperatura, attivazione)
  • fase post ovulatoria: lo yang è al suo massimo e ci sentiamo non solo particolarmente attive a livello fisico, ma anche molto produttive a livello mentale / emotivo. Si tratta di una settimana in cui sentiamo meno la stanchezza fisica e riusciamo a fare un sacco di cose in modo molto più efficiente del solito, portando a compimento e rendendo concrete (yin) le idee o i progetti (yang) che abbiamo in testa. Se vuoi approfondire le caratteristiche di questa settimana, leggi il mio articolo La fase post ovulatoria: il momento giusto per fare (tanto e bene).
  • fase premestruale: il qi (“energia”) inizia a muoversi e a raccogliersi nella zona dell’utero, per spingere fuori il sangue vecchio durante la settimana successiva. Siamo nel momento di maggiore pienezza sia degli aspetti yin (sangue, liquidi) che degli aspetti yang (il qi che si raccoglie). Questo movimento del qi richiede una particolare attivazione del fegato: in questa settimana, infatti, dal punto di vista fisico possiamo sentire il desiderio di muoverci più del solito (il fegato è legato a muscoli / tendini), mentre dal punto di vista mentale / emotivo siamo particolarmente creative, fantasiose, ricche di idee e anche di intuizioni (che derivano dall’aspetto dello shen legato al fegato, lo hun).

 

Se vuoi capire meglio le diverse energie in gioco nelle quattro settimane del ciclo mestruale e imparare a organizzare attività, lavoro, alimentazione, vita sociale in modo più semplice all’interno dei tuoi mesi, ti informo che io e Francesca D’Alessandro (doula e operatrice olistica) stiamo preparando un seminario teorico-pratico sull’argomento, che si terrà il 24 febbraio. Se vuoi restare informata, scrivimi a info@benesseredonne.it.

 

ciclo mestruale in medicina cinese

Il ciclo mestruale in medicina cinese: perché spesso le cose “vanno storte”

Chi legge la descrizione del ciclo mestruale in medicina cinese a volte può provare un senso di irrealtà, perché in nessuna delle fasi si parla di malesseri, dolori, disagio emotivo, fatica…
Nella nostra esperienza invece alcune fasi del ciclo in particolare sono caratterizzate da disturbi da lievi a invalidanti, che variano a seconda della persona, ma si concentrano soprattutto nel periodo mestruale e premestruale.
Questo succede perché rispetto all’equilibrio del ciclo mestruale in medicina cinese possono subentrare fattori interferenti (cause di disarmonia, che derivano dal clima / ambiente, dalle emozioni, dall’alimentazione o dallo stile di vita) che possono alterare i rapporti fra aspetti yin e aspetti yang descritti sopra. Il disequilibrio a sua volta si manifesta con dolore, disturbi e disagi a livello fisico, funzionale ed emotivo.

Ecco quali sono le situazioni più comuni per ogni fase del ciclo mestruale in medicina cinese:

  • fase mestruale: se il flusso fisiologico del qi (“energia”) e del sangue verso l’esterno è impedito da fattori che lo ostruiscono, ci sono dolore (pancia, schiena, testa) e gonfiore ai primi giorni. A volte è alterata anche la normale regolarità del ciclo, che può essere in ritardo, in anticipo, irregolare, molto lungo o molto breve.
    Se il tuo problema è il dolore, ti consiglio di iniziare a leggere questo articolo per inquadrare la tua situazione e trovare consigli adatti a te: Ciclo doloroso? La medicina cinese spiega perché – Parte 1.
    Se il tuo problema è il mal di testa, questo articolo presenta diversi casi con spiegazioni e consigli: Perché ho il mal di testa al ciclo? Risposte e rimedi dalla medicina cinese.
    Se il tuo problema è l’irregolarità del ciclo mestruale, puoi leggere invece Hai un ciclo irregolare? La medicina cinese ti aiuta!.
  • fase post mestruale: se il qi (“energia”) e il sangue non sono sufficienti, averli persi con il ciclo mestruale porterà a stanchezza e/o dolore, che potrebbero iniziare anche durante gli ultimi giorni del ciclo. Se questo è il tuo caso, puoi leggere l’articolo Dolori al ciclo? La medicina cinese spiega perché – Parte 3 (cercando il quadro di deficit di qi e sangue e i consigli relativi).
  • ovulazione: se il flusso del qi è ostruito da fattori interferenti (vedi primo punto), l’ovulazione potrebbe essere dolorosa o con perdite di sangue.
  • fase post ovulatoria: se il qi e lo yang (attivazione, riscaldamento, movimento) non sono sufficienti, ci potrebbero essere stanchezza fisica e mentale. Se il movimento del qi è molto bloccato, potrebbero presentarsi già in questa settimana i disturbi tipici della sindrome premestruale (vedi sotto).
  • fase premestruale: se il movimento del qi (“energia”) è bloccato, il suo raccogliersi nella zona dell’utero in questi sette giorni causerà diversi disturbi (di solito noti collettivamente come “sindrome premestruale”): dolore addominale e/o alla schiena (difficoltà di circolazione locale del qi), mal di testa (il blocco del qi si espande anche alla testa), gambe gonfie e/o pesanti (il qi non riesce a muovere i liquidi nella gambe), tensione o dolore al seno (il blocco del qi all’utero spinge controcorrente qi e sangue nel meridiano di chongmai, che parte dal bacino e arriva al seno), nervosismo, irritabilità, scoppi di rabbia (il qi che cerca di rompere il blocco genera calore, che agita l’aspetto emotivo – shen), depressione o sbalzi d’umore (il qi bloccato blocca anche le emozioni), stanchezza (il qi è bloccato e non si distribuisce: è come se non ci fosse)…
    Se questo è il tuo caso, ti consiglio di leggere la serie di articoli che ho scritto sulla sindrome premestruale (con consigli pratici e autotrattamento) iniziando dal primo: Capire la sindrome premestruale in medicina cinese.

 

Conoscere il ciclo mestruale in medicina cinese non è solo un modo per inquadrare meglio i nostri disturbi e iniziare a lavorare per migliorarli, ma anche e soprattutto un mezzo per entrare in contatto con le nostre risorse femminili e sfruttare al meglio la nostra ciclicità mensile per vivere in maniera più serena e soddisfacente.

Se vuoi prendere un appuntamento con me a Genova per valutare il tuo ciclo mestruale in medicina cinese, scrivimi a info@benesseredonne.it.

Francesca Cassini
operatrice e insegnante di tuina
sinologa
interprete e traduttrice specializzata in medicina cinese

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4 commenti

  1. È molto interessante conoscere e capire come funziona il proprio corpo. È un argomento che mi piace molto approfondire. Ho trovato tanti spunti interessanti e che non conoscevo nel tuo articolo. 🙂

  2. Trovo questo articolo estremamente interessante! Non avevo mai preso in considerazione il ciclo mestruale dalla prospettiva della medicina cinese, e devo dire che ho voglia di approfondire alcuni degli argomenti che hai esposto, soprattutto ciò che riguarda il dolore durante il ciclo. Vado a leggere altri tuoi post 🙂

  3. Mi fa piacere che il mio articolo ti sia stato utile, se ti va fammi sapere cosa ti ha colpita di più: i commenti di chi legge mi sono sempre utilissimi per capire in quale direzione indirizzare i futuri articoli di approfondimento…

  4. Mi fa davvero piacere Valentina! Se alla fine della lettura c’è qualche domanda che resta senza risposta fammi sapere, così posso mettere in nota per articoli futuri 🙂

Hai commenti o domande? Fammi sapere!