ricerca di gravidanza

Il numero di coppie che vive delle difficoltà nella ricerca di gravidanza è in aumento costante. Per alcune di queste coppie la causa delle difficoltà è indentificata, per quasi un terzo delle coppie viene diagnosticata un’ “infertilità inspiegata”. Purtroppo la maggior parte delle diagnosi è stata fatta senza un’analisi precisa del ciclo mestruale e dei suoi andamenti.

Vedremo in questo articolo come l’osservazione del ciclo mestruale con il metodo sintotermico possa aiutare la coppia in ricerca di gravidanza e il medico che la sostiene.

Metodo sintotermico: di cosa si tratta esattamente?

Il metodo sintotermico, sviluppato dal Dr Roetzer nel secolo scorso, mette insieme vari metodi naturali di gestione della fertilità per arrivare ad una grande accuratezza circa il momento fertile.
Il metodo sintotermico permette di verificare l’andamento del ciclo con grande precisione, basandosi sulle osservazioni giorno per giorno. La donna osserva i sintomi di fertilità, che sono il muco cervicale, la temperatura basale, e, se lo desidera, i cambiamenti del collo dell’utero (auto-osservazione). La scheda sintotermica permette di segnare questi sintomi di fertilità e di interpretarli.

Questa conoscenza può poi essere usata in 3 modi:

  • come auto-conoscenza e per valutare la salute riproduttiva
  • per aiutare a conseguire una gravidanza (in più del 70% dei casi) (1)
  • per evitare una gravidanza senza l’uso di metodi contraccettivi (Indice di Pearl di 0,01 in uso corretto, e di 0,8 in uso tipico) (2)

 

Se vuoi capire meglio cos’è e come funziona il metodo sintotermico, leggi l’articolo Il metodo sintotermico per l’autoconoscenza del ciclo mestruale.

 

In che modo il metodo sintotermico aiuta la coppia in ricerca di gravidanza?

Il metodo sintotermico permette di:

1. Diminuire l’ansia

Capire il proprio corpo, i suoi meccanismi e differenziare i miti dalla realtà per le questioni riguardanti la fertilità, fa una differenza notevole nel percorso delle coppie.
Numerose donne cercano di osservare il proprio ciclo leggendosi le spiegazioni su internet: questo sfortunatamente porta a livelli di ansia notevoli, e i dati raccolti non vengono sfruttati a causa della mancata conoscenza necessaria per leggere i vari sintomi e quello che indicano.
Il metodo sintotermico, quando viene insegnato da una persona qualificata, porta sicurezza: si comincia a capire esattamente quello che succede nel corpo giorno dopo giorno, i punti ai quali dare la dovuta attenzione e le paranoie inutili invece da eliminare. Il primo riscontro delle donne che vedo è la tranquillità guadagnata grazie a questa comprensione e la chiarezza generata.

Se vuoi capire come conoscere meglio le fasi del tuo ciclo mestruale grazie all’approccio combinato di metodo sintotermico e medicina cinese, leggi Il metodo sintotermico in medicina cinese: una chiave di lettura del femminile.

 

ricerca di gravidanza

 

 

2. Sentirsi protagonisti del percorso fertilità

Uno degli aspetti più avvilenti dei percorsi fertilità classici per la ricerca di gravidanza è il sentirsi un numero in più in una clinica e dover subire numerosi interventi in modo abbastanza passivo.
Il metodo sintotermico permette di rimettere la coppia al centro: i dati raccolti insieme quotidianamente saranno le fondamenta di tutto il lavoro di sostegno successivo. La coppia diventa una squadra consapevole di come la fertilità sia condivisa in due e che la scheda di osservazione può agire come una mappa da seguire. E può osservare, mese dopo mese, l’evoluzione degli indizi che mostrano l’eventuale aumento delle loro probabilità di concepimento e degli effetti positivi delle cure effettuate.

 

3. Conoscere il momento più fertile

Il momento più fertile del ciclo mestruale è nei giorni precedenti l’ovulazione e nel giorno stesso dell’ovulazione. Ma soprattutto, i giorni più fertili sono questi stessi giorni quando c’è del muco cervicale della qualità idonea. Se l’elisir cervicale è insufficiente, gli spermatozoi non riusciranno neanche ad entrare nell’utero, e ancora meno ad arrivare fino all’ovulo.

Durante la ricerca di gravidanza vengono spesso spesi tantissimi soldi in stick ovulatori che, purtroppo, sono meno precisi del muco cervicale per indicare la prossimità dell’ovulazione e la probabilità di concepimento.
Altre volte, le coppie si uniscono intorno al 14° giorno del ciclo, senza sapere che il 15% soltanto delle donne ovulano quel giorno. La scheda sintotermica permette di identificare con chiarezza i giorni più fertili, senza basarsi su un idea di ciclo standard ma piuttosto sulle osservazioni precise di quel momento.
Mi è capitato più di una volta in una prima consulenza di spiegare a delle coppie alla ricerca di gravidanza che stavano mirando i rapporti nel momento meno fertile da vari mesi e quindi che fosse comprensibile che la gravidanza non avesse avuto inizio.

 

4. Valutare i livelli ormonali

Se i livelli di estrogeni e di progesterone sono troppo bassi, questo compromette la possibilità della fecondazione, ma anche la nidificazione dell’eventuale embrione, che non riuscirà ad attecchire.
I sintomi di fertilità ci danno un indicazione chiara degli andamenti ormonali e delle loro variazioni su tutto l’arco del mese e se sono insufficienti in alcune fasi del ciclo. Questo è importante anche nella fase post-pillola: chi cercasse la gravidanza dopo l’interruzione della pillola può cosi osservarne gli effetti sulla ripresa del ciclo mestruale.

 

5. Spendere di meno

I costi dei percorsi di fecondazione assistita sono molto alti (e non solo in termini economici). Anche le varie analisi prescritte prima di arrivare a questi percorsi o durante gli stessi gravano sul budget familiare, ma anche sulla serenità e senso di integrità di coppia. Il materiale necessario per riempire una scheda sintotermica è semplicissimo: bastano foglio, penna e termometro da 15€.

 

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In che modo il metodo sintotermico aiuta il medico nell’ambito di una ricerca di gravidanza?

6. Valutare i livelli ormonali

Un’analisi del sangue permette di avere i valori ormonali precisi che avevamo in quel giorno e in quell’orario. Spesso un esame del progesterone viene fatto il giorno 21 del ciclo per valutare se il livello è sufficiente e se l’ovulazione è avvenuta. Questo si basa sul presupposto che l’ovulazione sia avvenuta il 14° giorno. Ma come dicevamo prima, le donne ovulano il 14° giorno solo nel 15% dei casi.
Quando l’ovulazione avviene in un altro momento, l’analisi del sangue il giorno 21 non è più pertinente. Il medico competente può prescrivere le analisi del sangue in modo mirato a seconda della scheda sintotermica al fine di raccogliere dei dati validi per la diagnosi e la cura mirata.

 

7. Valutare la salute riproduttiva, con meno analisi invasive.

Già soltanto con l’osservazione del ciclo mestruale effettuata dalla coppia in ricerca di gravidanza con l’aiuto dell’insegnante del metodo sintotermico, il medico può avere un idea delle problematiche presenti.
In alcuni casi può agirci direttamente, in altri casi saprà quali indagini avanzate poter chiedere alla coppia al fine di approfondire l’eventuale disturbo e la diagnosi e cura relativa. Le indagini sono quindi fatte più avanti e solo quelle necessarie quando sono effettivamente necessarie.

 

8. Identificare il trattamento adatto

La scheda sintotermica permette al medico di capire esattamente quale cura è più adatta alla donna in quel mese e i giorni di somministrazione. Le cure date senza conoscere precisamente il ciclo mestruale rischierebbero al contrario di essere date con dei dosaggi troppo elevati, o di essere dati troppo precocemente, bloccando l’ovulazione anziché sostenerla.

 

9. Valutare l’efficacia della cura e la necessità di modificarla

L’osservazione dei sintomi di fertilità permette di capire come reagisce il ciclo mestruale alla cura, se gli andamenti migliorano, o se le dosi vanno modificate. Il medico specialista valuta mese dopo mese come tarare la cura alla risposta individuale.

 

10. Valutare la probabilità di un aborto spontaneo e impostare le misure preventive

Il medico competente può valutare il rischio di aborto spontaneo in una donna alla ricerca di gravidanza già dalla lettura del ciclo mestruale nella fase pre-concepimento. Questo gli permette di adeguare le sue cure prima e durante la gravidanza al fine di fare il massimo per favorire una nascita a termine e in salute.

 

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Come si impara il metodo sintotermico per la ricerca di gravidanza?

Con l’aiuto di una tabella e di un termometro, una dose di auto-consapevolezza e l’accompagnamento di un’insegnante qualificata (trovi la lista sul sito www.confederazionemetodinaturali.it , pagina “Cerca un’insegnante del metodo naturale”). Le insegnanti in tutta Italia sono molto competenti e seguono ad offerta libera, perché questa conoscenza possa essere accessibile a tutti indipendentemente dalle possibilità economiche.

 

NB: Anche gli altri metodi naturali di gestione della fertilità, quali il metodo Billings e FertilityCare (si basano unicamente sull’osservazione del muco cervicale, e non utilizzano la temperatura) sono utili allo stesso modo nel sostegno in ricerca di gravidanza. Ogni coppia può scegliere il metodo che gli è più consono. Il sito www.confederazionemetodinaturali.it raggruppa gli insegnanti di tutti i metodi.

 

 

Cecilia Gautier
Accompagna le donne e le coppie a gestire la loro fertilità e
prendersi cura della loro salute intima, in modo naturale e consapevole
Insegnante del metodo sintotermico secondo Roetzer
Operatrice olistica professional SIAF
www.lamandorla.eu

 

 

Riferimenti bibliografici:

  • Dr Thomas HILGERS, The NaproTechnology Revolution, Unleashing the power of the menstrual cycle, Beaufort Books New York, 2010
  • Dr Phil BOYLE, Neo Fertility, Advanced fertility care through cycle tracking, Introductory guide, 2nd kindle edition, 2018
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