fase mestruale

La medicina cinese divide il ciclo in quattro fasi, ciascuna lunga una settimana: fase mestruale (“del sangue”), fase post mestruale (“dello yin”), fase post ovulatoria (“dello yang”), fase premestruale (“del qi”).
Ognuna di queste settimane è caratterizzata da un dinamismo specifico e a sé stante, che si riflette su tutti i piani della donna:

Questo avviene perché il ciclo mestruale esprime appieno le dinamiche femminili e, in particolare, il rapporto fra due sostanze base: il sangue (che nutre, umidifica, ancora, fa crescere) e il qi – “energia” (che muove, scalda, attiva, dinamizza, ritma).
In ogni fase, il rapporto fra queste due sostanze è diverso: questo cambiamento si esprime nel fatto che in ogni fase del ciclo la donna è diversa a livello fisico, funzionale e mentale / psicologico / emotivo.

Potenzialità e criticità delle fasi del ciclo: uno strumento per noi donne

Quella che apparentemente può sembrare un handicap (e che nei secoli ci è valsa gli epiteti di “lunatiche”, “isteriche”, “inaffidabili”) è in realtà una fonte di enorme ricchezza e potenziale. Il punto cruciale per attingere a questa ricchezza è solo uno: riconoscerla e saperla sfruttare nel modo giusto.
Mentre il mese maschile è molto omogeneo e caratterizzato da un’energia, un tipo di attività e una forma fisica molto simile (anche se gli uomini hanno un loro ciclo ormonale più lungo di quello femminile), il mese femminile è ritmato e variegato. Voler applicare il modello maschile anche al mese femminile (come abbiamo fatto fino ad ora) è una perdita di risorse e crea anche numerosi ostacoli.

Com’è possibile regolarsi diversamente? Pur nella stabilità di un lavoro che è sempre lo stesso e degli impegni fissi della vita familiare e sociale, imparare a conoscere le diverse caratteristiche di ogni settimana del ciclo è un modo per prendere maggiore coscienza delle nostre potenzialità e delle nostre difficoltà. In questo modo, possiamo scegliere diverse modalità di lavoro e di interazione o addirittura pianificare la nostra agenda in modo da sfruttare al meglio i nostri punti di forza e da assecondare la spontaneità e la naturalezza del nostro ciclo.

 

Se sei interessata a questo argomento, sappi che sto preparando un seminario teorico-pratico proprio su questo tema con un’altra bravissima professionista donna, che lavora con e per le donne (Francesca D’Alessandro, doula e operatrice olistica): scrivimi a info@benesseredonne.it e ti metterò in lista per ricevere maggiori informazioni.

 

Con questo articolo inizio a parlare della fase mestruale, quella che chiude il vecchio ciclo e apre il nuovo: sicuramente il punto di partenza adatto per una nuova serie di articoli!

 

fase mestruale

La fase mestruale in medicina cinese: il sangue diventa visibile

Secondo la medicina cinese, il sangue è la sostanza fondamentale per la donna. È proprio il sangue che diventa visibile (prima mestruazione) a segnare l’inizio della nostra fertilità , la temporanea scomparsa del sangue a indicarci una gravidanza ed è il tornare definitivamente invisibile del sangue (menopausa) che marca il momento in cui la nostra fisiologia femminile prende una direzione diversa, più “interna”.

Il sangue nutre il nostro utero, è la base della nostra fertilità, sostiene eventuali gravidanze e permette la produzione del latte materno. Se per tre settimane il sangue è nascosto, durante la fase mestruale diventa finalmente visibile: un segno tangibile del nostro essere donne e della nostra fisiologia.

La medicina cinese non considera assolutamente il sangue mestruale come “impuro”, anzi, lo ritiene un sangue speciale e diverso dagli altri, perché contiene sostanze attive capaci di portare al concepimento. Se questo non avviene, semplicemente il sangue viene espulso dall’utero, per permettere l’inizio di un nuovo ciclo.

Il sangue ha anche un forte legame con la parte mentale / psicologica / emotiva (in medicina cinese, shen). Lo shen, infatti, è una sostanza molto yang, ossia invisibile, impalpabile, immateriale, attiva, sempre in movimento, proiettata fortemente nell’interazione con ciò che è fuori da noi, all’esterno. Il sangue, al contrario, è una sostanza yin, ossia visibile, palpabile, materiale, più “passiva” e non dotata di un movimento proprio (è la pulsazione del cuore che lo manda in circolo, altrimenti stagnerebbe), che deve restare sempre all’interno del corpo (l’unico sangue che fisiologicamente deve uscire è quello mestruale, ma come già detto è un sangue “speciale”).
Se lo shen fosse lasciato a se stesso, tenderebbe a proiettarsi troppo all’esterno e a staccarsi dalla materialità e dalla realtà. Questo è il motivo per cui ha un legame fisiologico con il sangue, che lo mantiene ancorato all’interno del corpo e ne viene a sua volta vivificato.

 

fase mestruale

La fase mestruale: svuotare l’utero per svuotare il cuore

Questa relazione fra shen (aspetto mentale / psicologico / emotivo) e sangue caratterizza fortemente le mestruazioni. Questo lo sa bene chi soffre di sindrome premestruale e spesso accoglie l’arrivo del flusso come un sollievo, perché il nervosismo, la rabbia, l’irritabilità spariscono “come per incanto”.
Non c’è nessuna magia in realtà: durante la fase mestruale l’uscita del sangue ci aiuta a fare uscire anche le emozioni accumulate, proprio per il legame di cui abbiamo parlato sopra. Man mano che l’utero si svuota, può svuotarsi anche il cuore.

Ma cosa succede se l’utero non si vuota a sufficienza durante la fase mestruale? Quando il nostro qi (“energia”) non è sufficientemente forte o è ostacolato nel suo movimento, può capitare che l’utero non si svuoti di tutto il sangue vecchio che contiene. Questo si può vedere ad esempio da:

  • sgocciolio prolungato a fine flusso
  • alcuni giorni di perdite marroni dopo il flusso rosso
  • presenza di coaguli nel flusso mestruale
  • ciclo doloroso con gonfiore addominale o con dolori trafittivi

In medicina cinese, in questo caso si parla di stasi del qi e/o del sangue: per risolverla sono consigliati trattamenti tuina, alimentazione energeticamente adeguata e automassaggio. Per capire meglio, puoi leggere questi due articoli sull’argomento: Ciclo doloroso? La medicina cinese spiega perché – Parte 1 e Sollievo per il dolore mestruale? Sì, con il tuina.

Quando l’utero non si svuota perché c’è una stasi di qi e/o di sangue, anche il cuore fa più fatica a liberarsi di ciò che lo ingombra: questo significa avere meno chiarezza mentale, riuscire a focalizzarsi meno su ciò che si vuole, avere più pensieri ricorrenti, fare fatica a lasciare andare avvenimenti ed emozioni.

Viceversa, sfruttare la fase mestruale per ascoltare, riconoscere e lasciare andare ciò che non ci interessa più o non vogliamo più è il modo giusto di approfittare di questa settimana del ciclo.

La fase mestruale: la comunicazione con il profondo

Durante la fase mestruale, abbiamo quindi occasione di lasciare andare verso l’esterno, ma anche di metterci in contatto con il nostro interno. Molte donne, infatti, durante la fase mestruale si sentono più introspettive e ricettive e avrebbero più desiderio di raccoglimento e di solitudine.
Questo non avviene perché si sperimenta un malessere, ma perché in questa settimana c’è una particolare attivazione del nostro utero, che “si fa sentire” di più che nelle altre fasi e richiama la nostra attenzione verso ciò che è dentro di noi.

Secondo la medicina cinese, l’utero ha un legame particolare con ciò che viene definito Cielo Anteriore, ossia con ciò che precede la nostra nascita e la nostra vita stessa. L’apertura dell’utero durante la fase mestruale (apertura fisica e anche energetica) ci permette di entrare quindi in contatto con la nostra parte più profonda.
La settimana delle mestruazioni è quindi un ottimo momento per cercare spazi di raccoglimento e per conoscere meglio ciò che vogliamo nel profondo.

Lo svuotamento della fase mestruale, quindi, non è una perdita di qualcosa che è nostro e che esce all’esterno, ma è un modo per:

  • liberare l’utero dal sangue vecchio, svuotandolo completamente per permettergli di riempirsi di nuovo di sangue e di sostanze fertili dall’ottavo giorno
  • liberare il cuore dalle emozioni e dai pensieri vecchi, permettendogli di accogliere il nuovo per andare avanti con la nostra vita

 

fase mestruale

 

 

La fase mestruale: cosa succede quando il ciclo non c’è più?

Quando arriva la menopausa, molte donne si sentono più nervose, tese, stressate e non riescono a capire perché. In molti casi il motivo è proprio la perdita del “canale di sfogo” per lo svuotamento del cuore costituito dalla fase mestruale: le emozioni e i pensieri “vecchi” non possono più uscire con il flusso del sangue mestruale e danno vita a nervosismo, irritabilità, irascibilità, frustrazione (segni della stasi di qi del fegato in medicina cinese).

Per questo motivo, nella fase della premenopausa è molto importante lavorare sul proprio aspetto emotivo, trovando attività e tecniche che ci permettano di lasciare andare non più seguendo il ritmo del sangue, ma il ritmo che sentiamo più adatto in questo nuovo periodo della vita.

Imparare a svuotare il cuore è una condizione fondamentale per poter avere accesso libero a tutte le energie disponibili con il cessare del ciclo mestruale, che possono rendere la nostra menopausa, come dicono i cinesi, una “seconda primavera”.

Francesca Cassini
info@benesseredonne.it

 

 

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