combattere il caldo

Siamo al culmine dell’estate e in questi giorni di luglio quasi tutta l’Italia è investita da temperature molto elevate: per mantenere il proprio benessere diventa indispensabile mettere in atto misure per combattere il caldo.
Alcune sono universalmente riconosciute: bere molto, consumare verdura cruda e frutta fresca, evitare gli alcolici e gli alimenti molto salati, non esporsi al sole nelle ore più calde… Cosa ha da aggiungere (o da modificare) rispetto a questa lista la medicina cinese?

 

Combattere il caldo: evitare gli alimenti riscaldanti

Se conosci almeno un po’ la prospettiva della medicina cinese, saprai che l’ottica con cui guarda agli alimenti è particolare: non ne considera infatti il contenuto di protidi, lipidi, glucidi, acqua, sali minerali, ecc., ma analizza invece l’effetto che hanno sull’equilibrio del corpo.
Già dai primi secoli prima di Cristo, infatti, esistono dettagliati elenchi delle proprietà di alimenti e farmaci (di origine vegetale, animale, minerale) rispetto alla loro influenza sul rapporto yin-yang del nostro organismo, alla loro capacità di rinfrescare o raffreddare, alla relazione che hanno con specifici organi e visceri, all’effetto sulle sostanze preziose dell’organismo come il qi (“energia”) e sulla loro circolazione e produzione, ecc.

Quando parliamo della necessità di combattere il caldo, la medicina cinese consiglia quindi per prima cosa di evitare gli alimenti che spostano il nostro equilibrio verso lo yang (inteso come capacità di riscaldare, attivare, velocizzare) e verso il caldo. In questa categoria rientrano gli alcolici, il caffè, il cioccolato, gli insaccati e i salumi, le carni rosse, ovine e caprine e le spezie. Di quest’ultima categoria si “salva” il peperoncino perché rispetto alle altre spezie ha un’azione diaforetica, ossia stimola la sudorazione che è il nostro principale mezzo di riequilibrio termico.

Se vuoi approfondire l’argomento, puoi leggere il mio articolo I cibi che riscaldano peggiorano acne e irritabilità.

Attenzione: anche fra le verdure estive ne esiste una che tende a riscaldare: il peperone, soprattutto se con la buccia rossa… Anche aglio crudo e cipolla cruda riscaldano, come tutte le agliacee: quando il caldo è forte vanno consumati solo in abbinamento con alimenti più freschi (vedi sotto).

La stessa cosa vale per le cotture riscaldanti, ossia con esposizione a fiamma diretta, calore molto forte o con durata molto lunga: barbecue, griglia, forno, frittura, preparazione di stracotti o stufati modificano la natura termica di base degli alimenti e spostano nettamente l’ago della bilancia verso il calore.
Se si vuole combattere il caldo, quindi, è necessario prima di tutto evitare tutto ciò che riscalda!

 

combattere il caldo

 

Combattere il caldo: gli alimenti che rinfrescano

Quali sono invece gli alimenti che spostano l’ago della bilancia verso lo yin (inteso come capacità di rinfrescare, calmare, rallentare) e il freddo? Si tratta in particolare di cibi di origine vegetale (ma non solo). La categoria più “gettonata” è quella delle verdure crude: cetriolo, pomodoro, lattuga, zucchina, alghe (in questo periodo è di stagione la salicornia o asparago di mare, di produzione locale), sedano, germogli sono le più utili per rinfrescare l’organismo. Fra le erbe aromatiche, hanno natura fresca menta, maggiorana e origano: sono un ottimo complemento per le nostre ricette estive.
Per combattere il caldo però non è necessario vivere di sole verdure! Cereali come l’orzo, il grano saraceno e il grano in chicchi hanno un’azione rinfrescante e possono essere utilizzati per creare insalate fredde in abbinamento con le verdure.
Non dimentichiamo i legumi (che molte di noi tendono a consumare poco): la soia verde (fagiolo mung), i ceci e i derivati della soia (germogli di soia, tofu, latte di soia) sono tutti prodotti adatti a rinfrescare l’organismo.
Fra gli alimenti di origine animale, hanno natura termica fresca o fredda la carne di cavallo (da consumare anche sotto forma di carpaccio o tartare) e quella di coniglio, il granchio (attenzione: non stiamo parlando della polpa di granchio nelle scatolette, che è un prodotto poco consigliato), le vongole, lo yogurt.

 

Combattere il caldo: produrre liquidi e trattenerli

Quando si tratta di pensare all’idratazione, la medicina cinese indica con decisione la categoria della frutta. Per combattere il caldo, quindi, la frutta fresca è un alimento indispensabile!
Vediamo quali sono i frutti più adatti: secondo la medicina cinese, sono quelli che:

  • hanno natura termica fresca: anguria, melone, banana, frutto della passione, mango
  • sostengono in modo specifico la produzione dei liquidi: mela, pera, uva
  • al sapore dolce (tipico di quasi tutta la frutta) uniscono il sapore acido, che astringe e aiuta a non perdere liquidi in eccesso: kiwi, agrumi

Vista la capacità astringente (= conserva i liquidi) del sapore acido, durante le giornate più calde sarebbe bene bere acqua e limone o infuso di karkadè (vedi sotto) non zuccherato invece dell’acqua semplice.

Attenzione alle pesche, che hanno natura termica tiepida (soprattutto quelle gialle): anche se sono un frutto buonissimo e molto ricco di liquidi, non sono adatte alle giornate più calde (così come le albicocche).

Infine, anche i latticini hanno un’azione idratante, ma se si vuole combattere il caldo vanno consumati in quantità ridotte perché secondo la medicina cinese se si eccede o se il qi (“energia”) del proprio sistema digestivo non è ben consolidato creano facilmente umidità, ossia causano l’accumulo di liquidi torbidi, densi e non trasformati che non servono per idratare e mettono in difficoltà l’intero sistema.

 

combattere il caldo

 

Combattere il caldo: non sbilanciarsi troppo

Nella ricerca di qualcosa che rinfreschi, però, non bisogna esagerare: un’alimentazione troppo sbilanciata verso il freddo e lo yin (soprattutto se protratta per settimane o mesi) può ledere lo yang e il qi del nostro sistema digestivo, portando a difficoltà di digestione, feci molli, freddolosità, stanchezza.
La natura ci viene incontro in questo, perché la maggior parte degli alimenti ha natura termica neutra, ossia non sposta l’equilibrio del nostro organismo. Cereali come riso, farro, kamut, tutto il pesce con la lisca (eccetto le acciughe), il tacchino, i legumi, i semi non alterano il nostro equilibrio termico e possono essere utilizzati come base sicura su cui costruire la nostra alimentazione estiva per combattere il caldo.
Una piccola aggiunta di alimenti tiepidi (ad esempio erbe aromatiche come basilico, alloro, rosmarino, salvia, prezzemolo…) ci aiuterà a bilanciare ulteriormente i nostri pasti.

 

Combattere il caldo: qualche ricetta

Ecco quindi qualche indicazione per chi ha voglia di sperimentare!

Vongole sedano e limone
Rinfresca, sostiene il rene, tonifica lo yin

Vongole o arselle, uno spicchio d’aglio, mezzo limone bio, una costa di sedano, olio extravergine di oliva, pepe del Sichuan, vino bianco o birra

Far rosolare l’aglio in una pentola antiaderente un po’ alta, aggiungere le vongole e far aprire, aggiungere il limone a tocchi, il sedano tagliato in pezzi (foglie incluse), il pepe del Sichuan e sfumare con vino o birra. Far cuocere con coperchio a fuoco basso un paio di minuti.
Ottime per condire la pasta o accompagnate a couscous o burghul.

 

Tofu fresco sfizioso
Rinfresca, produce liquidi

1 confezione di tofu fresco, salsa di soia, olio extravergine di oliva, cipollotto fresco, zenzero fresco, pepe del Sichuan, peperoncino fresco

Tagliare a rondelle fini la parte bianca del cipollotto, tritare il peperoncino, tagliare lo zenzero a tocchetti e farli marinare per10-15 minuti in salsa di soia con l’aggiunta di poco olio e del pepe del Sichuan. Tagliare a fettine il tofu e metterlo in un piattino (tipo tagliata), versare sopra la salsa e lasciar riposare 5 minuti.

 

Centrifuga di sedano e mela
Rinfresca, nutre i liquidi

Mixare secondo il proprio gusto mela e sedano e passarle nella centrifuga o nell’estrattore. La parte più rinfrescante è data dal sedano, che dovrebbe quindi essere almeno un terzo della mela.

 

Infuso di karkadè
Rinfresca, nutre i liquidi e li trattiene

Mettere quattro cucchiaini di fiori di karkadè (no bustine) in un litro di acqua a temperatura ambiente, lasciare infondere da 4 a 12 ore, filtrare e consumare a temperatura ambiente o fresco, possibilmente senza zucchero o con poco zucchero.

 

Acqua di cetriolo e limone
Rinfresca, aiuta la digestione, promuove la diuresi

1 cetriolo, 2 limoni, 2 cm di radice di zenzero, 1 rametto di menta

Mettere in una caraffa capiente (da 2 l circa) il cetriolo affettato, la scorza di un limone e le fette dell’altro, lo zenzero a fette e il rametto di menta, quindi riempire la caraffa con acqua e far riposare in fresco qualche ora. di tanto in tanto mescolare e “pestare” leggermente gli ingredienti per facilitarne l’uscita dei succhi.
Ricetta di Valeria Tonino – Facebook: Officina Tao

 

combattere il caldo

 

Combattere il caldo: scottature & co.

E se il caldo colpisce la pelle? In caso di ustioni gravi bisogna rivolgersi tempestivamente al medico, ma se la pelle è solo leggermente arrossata per il sole un ottimo rimedio casalingo è la lattuga, che ha natura termica rinfrescante.
È sufficiente far sbollentare alcune foglie di lattuga, strizzarle, conservarne una più grande intera e tritare finemente le altre. La “pappetta” così ottenuta va applicata sulla zona arrossata, coprendo il tutto con la foglia di lattuga intera.
Una possibile alternativa è la combinazione di pera frullata e succo di pomodoro, da spalmare sulla zona arrossata o anche su punture di insetti.

Buona estate!

Francesca Cassini
info@benesseredonne.it
operatrice e insegnante di tuina
consulente di medicina cinese per il femminile
interprete e traduttrice specializzata in medicina cinese
divulgatrice professionista per la medicina cinese

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