alimentazione in estate

L’estate è il momento più yang dell’anno, ossia il momento in cui le caratteristiche di riscaldamento, attivazione, luminosità, apertura verso l’esterno sono al loro massimo. Questa stagione infatti è il culmine del percorso dal massimo yin (freddo, quiete, buio, chiusura verso l’interno…), che corrisponde all’inverno, al massimo yang ed esprime in tutto le caratteristiche di questa polarità: le giornate sono lunghe, le temperature elevate, abbiamo voglia di stare all’aperto, di relazionarci con gli altri, di creare nuove relazioni.

Per aiutarci ad adattarci alla nuova situazione climatica ed energetica, è molto importante ripensare la nostra alimentazione in estate, in modo da:

1) stimolare il nostro corpo ad armonizzarsi ai cambiamenti del “macrocosmo” (il mondo che ci circonda)
2) rispondere adeguatamente alle nostre necessità fisiche in estate (regolare la sudorazione, produrre più liquidi, abbassare la nostra temperatura)
3) evitare di compromettere l’equilibrio del nostro organismo con scelte troppo “estreme”, che sconteremmo in autunno e inverno con calo di energia e facilità ad ammalarci

Alimentazione in estate: aiutare l’espressione della nostra energia

L’estate è il momento in cui il movimento di espansione è al massimo, sia nel “macrocosmo” che nel “microcosmo” (l’essere umano). In natura molte piante producono i frutti oppure sono completamente ricoperte di foglie e gli animali passano la maggior parte del tempo all’aperto. Allo stesso modo, anche noi siamo più aperti e sociali: il nostro qi (“energia”) circola maggiormente in superficie e questo ci predispone al contatto con l’esterno e con l’altro.
L’alimentazione in estate dovrà quindi contenere elementi che sostengono e agevolano questo movimento. In inverno, infatti, la situazione è opposta: il nostro qi si raccoglie principalmente all’interno (come gli animali nelle tane) per proteggere e scaldare i nostri organi. Anche se la primavera stimola la rimessa in moto e il movimento del qi verso la superficie (come negli animali, che escono dal letargo e nelle piante, che “buttano fuori” i germogli), l’utilizzo di alimenti adeguati in estate ci può aiutare ad avere più energie disponibili dove servono.
La nostra alimentazione in estate dovrebbe comprendere quindi fiori e parti aeree delle piante, che esprimono al massimo questo movimento del qi: fiori di zucca, tisane con fiori e frutti rossi, bevande a base di foglie come tè e menta…

 

alimentazione in estate


Alimentazione in estate: abbassare la temperatura

L’estate è caratterizzata da temperature elevate, soprattutto nei mesi di luglio e agosto. Il nostro corpo quindi è alle prese con la continua necessità di abbassare la nostra temperatura corporea, in modo da mantenere il giusto equilibrio per la vita.
L’ alimentazione in estate dovrebbe quindi essere caratterizzata dalla presenza di alimenti con natura termica fresca (ossia con la capacità di spostare l’equilibrio del nostro corpo verso il fresco), che invece sono sconsigliati durante l’inverno. Quali sono, secondo la medicina cinese? Prima di tutto, la verdura cruda (in particolare pomodoro, cetriolo, lattuga), che in questa stagione può essere consumata senza particolari problemi sia a pranzo che a cena: l’unica eccezione è il peperone, la cui natura termica è tiepida, ma che va benissimo per bilanciare la nostra alimentazione.
Anche la frutta di stagione ci viene in aiuto: anguria e melone sono particolarmente rinfrescanti, così come un frutto tropicale, l’ananas, che è estremamente adatto a questo periodo dell’anno.
Infine, per non parlare di soli vegetali, fra i cereali in chicco è consigliato l’orzo, fra i legumi i fagioli di soia verde (mung), fra le carni il coniglio, il cavallo e l’anatra, fra i pesci il pesce bianco (che va bene tutto l’anno) e le vongole.
Sono invece controindicati (da assumere quindi in quantità ridotte) tutti gli alimenti che riscaldano: carni rosse, ovine e caprine, insaccati e salumi, formaggi stagionati, spezie (soprattutto pepe, zenzero secco e cannella), caffè, cioccolato e alcol.

Esiste anche un altro modo per abbassare la temperatura corporea, ossia attraverso la sudorazione. La medicina cinese conosce diversi alimenti che producono quest’azione, ma due in particolare sono consigliati per la nostra alimentazione in estate:

  • il peperoncino fresco, che però ha natura termica tiepida e deve quindi essere consumato in quantità moderata
  • la menta, che ha natura termica fresca e quindi ci aiuta a prendere “due piccioni con una fava”. Quest’erba aromatica può essere consumata sia in tisane (tè verde con menta o altre preparazioni) che come aggiunta a piatti estivi (iscriviti alla Newsletter per ricevere a fine mese la dispensa gratuita con le ricette per l’estate!). Per sfruttarne al meglio le caratteristiche, è consigliato utilizzarla fresca e non in preparati pronti (lo dico soprattutto per le tisane: preferire ad esempio il tè verde in foglie unito alla menta fresca alla bustina del supermercato).

 

Alimentazione in estate: produrre liquidi

Se da una parte quindi dobbiamo promuovere la sudorazione come mezzo per regolare la nostra temperatura corporea, dall’altra dobbiamo stare attente a non disidratarci: sono quindi benvenuti (anzi, necessari) tutti gli alimenti che stimolano la capacità del nostro organismo di produrre fluidi corporei.
Di questa categoria fanno parte in primis tutti i cibi “acquosi”, quindi innanzi tutto la frutta di stagione (in particolare, pesche e pere) e la verdura cruda (qui tornano di nuovo pomodoro e insalata). Esistono però anche altre tipologie di alimenti che hanno questa azione:

  • il grano: se i suoi derivati raffinati sono generalmente sconsigliati dalla medicina cinese perché producono troppa umidità (ossia liquidi torbidi e addensati, difficili da smaltire), il grano in chicchi ha la capacità di stimolare la produzione di fluidi fisiologici e anche di aiutarci a calmare lo shen (la nostra componente mentale / psicologica / emotiva): si tratta quindi di un cereale particolarmente adatto all’estate. Comprato in chicchi parboiled (si trova normalmente al supermercato) è veloce e semplice da preparare e può essere usato come primo o piatto unico fatto in insalata o aggiunto a minestre estive.
  • i latticini: se durante il resto dell’anno sono sconsigliati perché causano la produzione di umidità, in estate piccole quantità di latticini possono aiutare a integrare in nostro fabbisogno di liquidi. Yogurt e formaggi freschi possono quindi essere nostri alleati, a patto di non esagerare con le quantità e di evitarli, di preferenza, la sera, quando il qi (“energia”) del nostro sistema digestivo è al suo minimo.

Se poi ci sentiamo particolarmente disidratate, il modo migliore per sostenere la produzione di liquidi e mantenerli all’interno è bere acqua con zucchero e succo di limone: il sapore dolce, infatti, stimola la produzione di fluidi corporei, mentre quello acido astringe e aiuta a trattenerli nel corpo. Questa chiaramente è una bevanda da utilizzare nei momenti di necessità: per la nostra quotidianità vanno benissimo l’acqua semplice, la frutta e la verdura, assunte anche sotto forma di centrifughe, estratti o frullati (magari con il latte di soia, che ha potere rinfrescante).

 

alimentazione in estate


Alimentazione in estate: arrivare al meglio alla stagione fredda

Come abbiamo visto, quindi, la nostra alimentazione in estate deve mirare soprattutto a rinfrescare e reidratare, oltre che a stimolare il movimento del nostro qi (“energia”) in superficie. Questo però non vuol dire (come nel nostro immaginario collettivo) mangiare solo frutta e verdura o saltare i pasti, perché anche in estate il nostro corpo ha bisogno di produrre qi per sostenere il suo metabolismo e la sua fisiologia.
Anche se in estate è sconsigliato mangiare cibi troppo pesanti (che ostacolano il nostro metabolismo, richiedono maggiore consumo di qi e ci rallentano), dobbiamo mantenere comunque un’alimentazione equilibrata e introdurre gli alimenti che ci aiutano a produrre non solo liquidi, ma anche qi e sangue, indispensabili alla nostra vita. Non dimentichiamoci quindi dei cereali in chicco, fonte primaria della nostra energia: orzo e grano sono i più adatti alla stagione, ma anche riso, farro, grano saraceno, miglio vanno comunque bene.
Per chi mangia alimenti animali, questa è sicuramente la stagione in cui privilegiare il pesce rispetto alla carne, perché ha natura termica neutra (mentre le carni tendono a riscaldare) ed è più facilmente digeribile.
Privarsi del giusto nutrimento in estate significa arrivare all’autunno e, quindi, ai primi freddi, con un livello di qi (“energia”) ridotto: con il calo delle temperature e l’accorciarsi delle giornate gli stimoli yang (attivanti) diminuiscono e se non abbiamo consolidato il nostro qi in estate sarà inevitabile sentirci stanche e senza energie. Per il nostro organismo diventerà anche più difficile combattere il freddo e, quindi, saremo più predisposti a prendere raffreddore, mal di gola, influenza.
D’estate si tende inoltre a mangiare molti più prodotti derivati dal latte: la caprese con pomodoro e mozzarella, l’insalata fredda con la feta, piatti della tradizione con la ricotta, frullati di frutta fatti con il latte, yogurt la mattina a colazione, gelati un po’ tutto il giorno… Se piccole quantità di latticini sono consigliate per aiutarci a produrre i liquidi che ci servono (pensiamo ad esempio alla feta, che ha anche un sapore leggermente acido e quindi ci aiuta a conservare i fluidi all’interno), un’assunzione quotidiana di grandi quantità di latticini è controindicata per due motivi:

  • causa la produzione di umidità (liquidi addensati, molto difficili da muovere e smaltire) mette in difficoltà il nostro metabolismo e ci obbliga a consumare più qi
  • l’umidità di cui sopra si accumula senza poter essere smaltita: in parte a livello sottocutaneo sotto forma di accumuli adiposi, in parte a livello dei polmoni sotto forma di catarri (tan in medicina cinese). Questo è particolarmente controindicato per chi d’inverno tende a soffrire di raffreddore e tosse con catarro: con un’alimentazione del genere stiamo pavimentando la strada per i nostri malesseri invernali

 

alimentazione in estate

 

Come durante tutto il resto dell’anno, l’ alimentazione in estate deve quindi essere equilibrata: rinfrescante e umidificante il giusto per adeguarsi alla stagione, ma anche bilanciata da alimenti che ci aiutino a produrre il qi (“energia”) per le nostre esigenze momentanee e per prepararci all’arrivo della stagione fredda.

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Francesca Cassini

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