alimentazione in primavera

La stagione primaverile secondo la medicina cinese è legata all’elemento legno e al fegato: molte persone si chiedono come regolare l’alimentazione in primavera per mantenere il proprio benessere, combattere la stanchezza e sentirsi più in forma.
L’elemento legno, cui è associata la primavera, è caratterizzato da crescita, espansione, grande vitalità, forte energia: in questa stagione, l’elemento legno che è in noi (e che corrisponde al fegato e alle sue funzioni energetiche) si risveglia, rendendoci più energici e attivi.

Se, invece, il nostro organismo non è in equilibrio, avremo delle reazioni eccessive (improvvisa frenesia, continua eccitazione, iperattività, oppure facilità ad innervosirsi, scoppi di rabbia…) o delle ipo reazioni (stanchezza, senso di fastidio, voglia di chiudersi in casa…).

L’alimentazione in primavera: quali alimenti per la stanchezza?

Quindi, se in primavera ti senti stanca e apatica e vorresti dormire tutto il giorno, potresti provare a inserire nella tua alimentazione cibi e aromi che stimolano il libero fluire del qi (“energia”) del fegato, in modo che le tue risorse energetiche siano distribuite a tutto l’organismo invece di restare bloccate all’interno (in medicina cinese si parla di stasi del qi del fegato).

Ecco quindi un elenco di alimenti da mangiare quotidianamente, meglio se durante entrambi i pasti principali:

  • erbe aromatiche (maggiorana, menta, origano, savlia, rosmarino, timo…)
  • peperoncino fresco (in quantità moderate)
  • zenzero fresco, come aroma per i piatti o per fare tisane (evitando di ingerirlo)
  • verdure a foglia verde, meglio se novelle come gli spinaci e le insalatine da taglio (il verde è il colore legato al fegato secondo la teoria dei cinque elementi)
  • cipollotto fresco
  • carote crude
  • germogli freschi (molti hanno un sapore leggermente piccante, che stimola il movimento del qi; il germogliare è legato alla primavera e quindi ha azione di stimolo sul qi del fegato)
  • tisane a base di bucce di mandarino, limone arancia BIO (per evitare di ingerire i pesticidi contenuti nella buccia degli agrumi trattati), combinate con erbe aromatiche (ad esempio, maggiorana, salvia, menta e fettine di scorza di limone lasciate infondere in acqua bollente 5 minuti con il coperchio)

Ti aiuterà inoltre ridurre tutti gli alimenti che ostacolano il libero movimento del qi (“energia”), quindi i cibi acidi (perché hanno effetto astringente: vedi elenco più sotto) e quelli che tendono a rallentare la digestione e a creare accumuli (in medicina cinese, cibi umidi, che risultano pesanti specialmente alla sera): farine bianche e derivati come pasta, pane, focaccia…, latte e latticini, dolci e prodotti contenenti zucchero, succhi di frutta, grandi quantità di frutta.

 

alimentazione in primavera

 

L’alimentazione in primavera: quali cibi per agitazione e irritabilità?

Cosa fare invece se l’arrivo della primavera ti causa iperattività, frenesia, facilità ad innervosirti, con scoppi di rabbia anche immotivati? In questo caso, l’energia della primavera ha un’azione iper stimolante sul fegato: il consiglio è quindi quello di inserire nell’alimentazione cibi dal sapore acido, che, con la sua azione astringente, aiuta a “contenere” il qi (“energia”) del fegato.

Puoi quindi utilizzare quotidianamente questi alimenti:

  • succo di limone (per condire, per aromatizzare l’acqua… non puro a stomaco vuoto)
  • aceto di riso (per condire)
  • yogurt bianco non zuccherato, a temperatura ambiente (al mattino, ma non tutti i giorni)
  • succo di pompelmo
  • ribes rosso

Ti consiglio inoltre di ridurre il consumo di questi alimenti (che hanno azione riscaldante e, quindi, aumentano l’eccitazione e le reazioni rabbiose):

  • spezie (peperoncino, pepe, cannella, zenzero secco, chiodi di garofano, noce moscata, curry, curcuma…)
  • affettati e insaccati
  • carni rosse, di agnello, capra e capretto, soprattutto se cotte alla griglia
  • cioccolato
  • alcolici
  • caffè

Sono invece d’aiuto i cibi e le tisane dal sapore amaro, che aiutano a eliminare il calore (il caffè non vale perché è energeticamente caldo).

 

alimentazione in primavera

 

 

 

E se in primavera mi sento bene?

Se non hai particolari fastidi stagionali, puoi semplicemente lavorare sul buon equilibrio del fegato grazie ai cibi che ne stimolano la vitalità:

  • verdure verdi di stagione come tarassaco, spinaci, bietole, ortiche, radicchio, cipollotto, carciofo, sedano, cicoria selvatica, prezzemolo e tutte le erbe spontanee commestibili che si possono raccogliere in campagna
  • germogli
  • buccia grattugiata di agrumi da aggiungere a pesce e verdure

Per permettere al qi (“energia”) del fegato di circolare liberamente come dev’essere, in questa stagione cerca di evitare gli alimenti grassi e le cotture pesanti, preferendo l’uso del vapore e la cottura veloce al salto.

Francesca Cassini
info@benesseredonne.it
operatrice e insegnante di tuina
consulente di medicina cinese per il femminile
interprete e traduttrice specializzata in medicina cinese
divulgatrice professionista per la medicina cinese

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