gravidanza fisiologica in medicina cinese

Come dovrebbe essere la gravidanza fisiologica in medicina cinese? Scopriamolo in un percorso fra concepimento, tre trimestri e parto

La gravidanza è un momento di grande trasformazione nella vita di ogni donna: in poche settimane, tutto cambia, dando vita ad un nuovo e dinamico equilibrio, che continua a evolvere durante i nove mesi e che culmina nel momento del parto, in cui nascono un bimbo e una mamma.
Cosa succede durante questi nove mesi dal punto di vista della medicina cinese?
Da dove nascono molti dei disturbi più comuni?
Come origina la vita?

 

L’unione dei due jing: il concepimento

Per la medicina cinese, il momento del concepimento corrisponde a quello della fusione fra la componente di derivazione maschile e quella femminile di una delle sostanze preziose del corpo umano: il jing. Ma che cos’è il jing?
Si tratta di una forma molto raffinata di qi (“energia”), che è di importanza fondamentale per il mantenimento della struttura fisica del nostro organismo e per la sua riparazione.
Secondo la medicina cinese, il jing è distribuito in tutto il corpo, ma è conservato soprattutto nella zona del basso addome e gestito dal rene.
Il jing è alla base del processo di crescita, maturazione, riproduzione e decadimento dell’uomo, in particolare della sua struttura fisica. Contiene infatti tutte le informazioni necessarie alla strutturazione materiale del nostro corpo e alla possibilità di “moltiplicarci”, concependo altri esseri umani.
Oltre a questo, il jing è la base da cui origina il tipo di qi (“energia”) più attivante: yuanqi, che mette in moto tutti i processi metabolici e cellulari dell’organismo, dalla fusione della cellula uovo fecondata alla digestione, passando per il funzionamento di tutti gli organi e i visceri.
Le funzioni del jing sono molteplici, ma in questo contesto ci occupiamo solo di quelle relative al concepimento!

Quando il jing del padre (contenuto nello spermatozoo) si unisce a quello della madre (portato dalla cellula uovo), nasce una nuova vita: le potenzialità energetiche contenute nel nuovo jing così creatosi sono tali da sprigionare tutta l’energia (yuanqi) necessaria a sostenere la divisione cellulare e la vita dell’embrione fino al momento in cui si impianterà nell’endometrio e trarrà il suo nutrimento dal sangue materno.

La base fondamentale per assicurare l’avvio di una gravidanza fisiologica in medicina cinese è considerata una buona presenza di jing per entrambi i genitori: in questo modo si assicureranno le migliori possibilità di crescita e sviluppo all’embrione.

Se vuoi capire, meglio, puoi leggere la serie di due articoli che ho dedicato al tema del sostegno al concepimento, iniziando da questo: Sostenere il concepimento con la medicina cinese: come?.
Per sapere quali sono gli alimenti che ci permettono di ricavare più jing dall’alimentazione, puoi leggere invece Il jing degli alimenti: quanto ci nutre davvero il cibo?.

 

gravidanza fisiologica in medicina cinese

Gravidanza fisiologica in medicina cinese: l’impianto e le prime settimane

Quali sono le prime tappe della gravidanza fisiologica in medicina cinese?
L’embrione in formazione è una struttura estremamente yang (attiva, reattiva, rapida, mutevole…): le cellule si moltiplicano a una velocità rapidissima, mentre la morula (insieme delle cellule in moltiplicazione, primo stadio dell’embrione) si muove per entrare nell’utero, dove si impianterà.
La tendenza di tutto ciò che è yang è di muoversi velocemente senza mettere radici: questa fase quindi è molto delicata e per far sì che l’embrione resti ben radicato dentro all’utero due cose hanno grande importanza:

  • la tranquillità dell’ambiente uterino (che deriva anche dalla tranquillità emotiva e della vita quotidiana della mamma)
  • la giusta quantità di sangue, che apporti nutrimento all’embrione, permettendogli di diventare sempre più grande, materiale (yin) e, quindi, in grado di restare ancorato in uno stato di quiete.

La minaccia di aborto in medicina cinese, infatti, viene anche definita “feto agitato”: chi è nel primo trimestre di gravidanza non deve certo fare una vita da reclusa, ma può cercare di modificare temporaneamente le sue abitudini per essere il più tranquilla, stabile e “radicata” possibile.

 

Gravidanza fisiologica in medicina cinese: aumenta lo yin e… arriva la nausea

Man mano che l’embrione cresce (anche se è ancora piccolissimo!) inizia a crearsi nel corpo una situazione anomala: l’utero, che normalmente è vuoto (yang), si riempie di qualcosa di materiale (l’embrione, la placenta in formazione: in medicina cinese, yin e sangue).
Questo sposta notevolmente gli equilibri del corpo, che deve trovare un nuovo assetto: finché questo non succede, saranno presenti dei segni che ci indicano che “qualcosa è cambiato”, come ad esempio la nausea.
L’utero, infatti, è collegato alla zona dello stomaco da un meridiano straordinario chiamato chongmai: quando l’utero è “anormalmente pieno”, il flusso del qi (“energia”) in chongmai si può bloccare, causando un movimento di risalita, che coinvolge anche lo stomaco con sensazione di nausea.

La nausea durante il corso dei primi mesi di una gravidanza fisiologica in medicina cinese è considerata normale. Una nausea molto forte o continua, vomito o impossibilità a mangiare indicano invece che è in atto un disequilibrio.
Per capire cosa puoi fare per combattere la nausea, leggi anche il mio articolo Fermare la nausea in gravidanza con la medicina cinese
Le prime settimane sono anche caratterizzate da stanchezza e sonnolenza: si tratta di un altro segno normale, dovuto al fatto che la formazione dell’embrione richiede molto qi e sangue della mamma, soprattutto in questa fase iniziale in cui si sta creando una vita “da zero”.

 

gravidanza fisiologica in medicina cinese

Gravidanza fisiologica in medicina cinese: la pancia cresce… e l’intestino?

Man mano che la pancia cresce e le dimensioni dell’utero aumentano, la circolazione del qi (“energia”) nel basso addome e, quindi, di tutto ciò che è in transito in quella zona diventa sempre più difficoltosa: anche chi non ne ha mai sofferto può avere stitichezza, perché per il qi è sempre più difficile spingere le feci lungo il colon.

La prevenzione più utile è mangiare fin da subito molti alimenti che servono a tenere le feci umidificate al punto giusto, in modo che il transito sia il più semplice possibile: verdure verdi a foglia larga (umidificano le feci, stimolano il movimento del qi, soprattutto bieta e spinaci), semi oleosi (in particolar modo, il sesamo e i semi di lino triturati e ammollati), frutta (specialmente le pere).
Sarebbe meglio invece evitare l’utilizzo di spezie, perché riscaldano e quindi asciugano i liquidi; insaccati, caffè e alcolici, che hanno la stessa azione, sono sconsigliati in gravidanza a prescindere.
Combattere la stitichezza prima ancora che insorga serve anche a prevenire un altro disturbo fastidioso delle ultime settimane di gravidanza: le emorroidi, che spesso sono causate proprio dalle difficoltà di evacuazione.

Se vuoi scoprire un rimedio utile per la stitichezza in gravidanza (e non solo), leggi il mio articolo Stitichezza in gravidanza (e non solo): un rimedio pratico.

 

Gravidanza fisiologica in medicina cinese: prepararsi all’allattamento

Man mano che il momento del parto si avvicina, il seno diventa sempre più turgido: per la medicina cinese, si sta riempiendo di sangue, che verrà poi trasformato nella sostanza necessaria per nutrire il neonato, ossia il latte.
Il fatto che il latte derivi da una trasformazione del sangue ci dà un motivo importante per prenderci cura della sua produzione, soprattutto nell’ultima fase della gravidanza.
Per facilitare questo processo, nel corso di una gravidanza fisiologica in medicina cinese è importante introdurre gli alimenti che sostengono la produzione del sangue. La medicina cinese consiglia cereali in chicco (soprattutto riso e farro), moderate quantità di carni rosse e bianche, pesce, legumi (soprattutto piselli, fagioli azuki, ceci neri), semi oleosi e frutta secca in guscio, frutti rossi e uva nera.

Se ti interessa sapere cosa consiglia la medicina cinese per l’alimentazione durante tutta la gravidanza, leggi il mio articolo Cosa mangiare in gravidanza? Risponde la medicina cinese.

 

gravidanza fisiologica in medicina cinese

 

La fine del viaggio: pronta per il parto?

Quando la gravidanza giunge al suo termine, la medicina cinese viene in aiuto anche al momento del parto: in questa fase, tutto il qi (“energia”) dell’organismo collabora per portare il feto prima verso il basso e poi all’esterno del corpo della mamma.
Per agevolare questi movimenti e, quindi, rendere il travaglio più breve e il parto meno doloroso, è possibile utilizzare la digitopressione, che può essere praticata dai futuri papà, dalle ostetriche o da chi accompagna la mamma: se vuoi saperne di più, leggi il mio articolo “Alleviare il dolore del travaglio con la digitopressione”.

Se sei una futura mamma e hai bisogno di un incontro a Genova per capire cosa la medicina cinese possa fare per te, scrivimi a info@benesseredonne.it

Francesca Cassini
operatrice e insegnante di tuina
consulente di medicina cinese per il femminile

interprete e traduttrice specializzata in medicina cinese
divulgatrice esperta per la medicina cinese

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