autunno in medicina cinese

Dopo la fine dell’estate inizia una stagione bistrattata dai più, forse perché ci ricorda la caducità delle cose o perché non ci piace il freddo… ma parlare di autunno in medicina cinese significa molto di più!

L’autunno è una stagione potenzialmente bellissima e ricca di occasioni, ma la maggior parte di noi non la ama perché porta con sé la fine dell’estate, con ciò che ne consegue: giornate più corte, temperature più basse, ritorno al lavoro e/o a scuola, tempo instabile o nuvoloso, aumento del traffico… insomma, un senso generale di minore libertà.
Dietro a questa visione pessimistica e un po’ superficiale però c’è molto di più: la medicina cinese lo spiega in modo molto preciso e completo.

Autunno in medicina cinese: tornare al cuore delle cose

Quello che spesso ci sfugge, prese nel tran-tran del ritorno alle nostre abitudini, è che l’autunno è una stagione di importanti trasformazioni: come in natura le foglie cadono a terra e gli animali iniziano a portare nella tana le scorte per l’inverno, così nel nostro equilibrio inizia un quieto ma fondamentale movimento del qi (“energia”) dalla superficie (yang), dove circolava maggiormente in estate per permettere ad esempio la traspirazione e la termoregolazione, verso l’interno (yin).
Quando parliamo di autunno in medicina cinese quindi stiamo prendendo in considerazione una fase importante, in cui si inizia a sfrondare il superfluo (così come gli alberi perdono le foglie, che hanno esaurito la loro funzione) per andare al nocciolo, al cuore delle cose e di noi stessi, dove durante l’inverno incuberanno idee, emozioni, progetti, decisioni, pronti a germogliare a primavera per portarci verso un’estate libera e gioiosa.
In questo senso, la temperatura più fresca (più yin) e la riduzione delle ore di luce (che invece sono yang) ci accompagnano verso uno stato di maggiore quiete, dove possiamo volgere lo sguardo all’interno e fare un bilancio di quanto è da “tenere” e quanto è da “buttare”. La nostra cultura ci ha abituati a tirare le somme a Capodanno, nel pieno dell’inverno, ma in realtà la stagione più adatta per il lavoro di cernita e pulizia è proprio l’autunno.

Autunno in medicina cinese: i cinque elementi

Per la medicina cinese, questa stagione corrisponde all’elemento metallo (clicca qui e qui per leggere l’articolo in due parti sui cinque elementi) che è caratterizzato dai movimenti di contrazione e interiorizzazione. Il momento della giornata che corrisponde al metallo è il tramonto, quando la luce del giorno si contrae per svanire nel buio della notte.
Nel corpo umano è legato al polmone, che ha il compito di portare all’interno il respiro e, secondo la medicina cinese, di distribuire i liquidi verso il basso. Le persone caratterizzate dalla prevalenza dell’elemento metallo nel loro equilibrio tendono ad essere introspettive e molto ordinate e meticolose, caratteristiche che facilitano per loro il lavoro di eliminazione del superfluo e di riordino cui ci predispone l’autunno.

 

autunno in medicina cinese

Autunno in medicina cinese: le emozioni

La stagione autunnale porta spesso con sé sentimenti di malinconia e tristezza: questo è del tutto naturale, perché l’emozione legata al polmone è proprio la tristezza.
Se quindi ci sentiamo un po’ malinconiche perché le giornate si accorciano e rimpiangiamo la spensieratezza dell’estate (stagione legata al cuore e alla gioia) o perché il bilancio che ci troviamo a fare prevede cambiamenti per noi non facili, non dobbiamo preoccuparci: queste emozioni sono in armonia con il qi della stagione. Limitiamoci a viverle e a prenderne consapevolezza: passeranno man mano che la stagione avanza e che noi ci permettiamo di godere della sua quieta bellezza, sapendo che è necessaria a preparare il terreno per l’inverno, stagione in cui dormono protetti i semi della primavera.
Se invece la tristezza è molto forte, l’umore sempre basso o ci sentiamo depresse in modo importante dal cambio di stagione, si tratta di un disequilibrio del polmone, che non ha sufficiente qi o sufficiente yang e fa sì che il nostro umore scenda troppo in basso, esasperando il movimento fisiologico di interiorizzazione. In questo caso, sono consigliati alcuni trattamenti tuina per il riequilibrio di questa disarmonia, accompagnati da un autotrattamento personalizzato da fare a casa: il risultato sarà un tono dell’umore più alto e una migliore resistenza alle affezioni polmonari nella stagione fredda.

 

Autunno in medicina cinese: attività consigliate

Se invece ci sentiamo bene (o solo leggermente malinconiche), questo è il momento giusto per assecondare il qi dell’autunno: dedichiamoci al riordino di casa, alla cernita dei nostri vestiti e accessori (io ho la mia “regola dei due anni”: se non uso un capo per due anni consecutivi, è il momento di lasciarlo andare), a razionalizzare l’uso degli spazi, a riflettere su cosa ci piace della nostra vita e su cosa vorremmo eliminare.
Non sforziamoci di fare grossi cambiamenti, che hanno bisogno di un’energia yang come quella della primavera per essere messi in pratica, ma iniziamo a seminare: cominciamo da piccoli gesti o anche dal pensiero dei cambiamenti che vorremmo mettere in atto, dando all’inverno il tempo per trasformare questi semi in germogli di azioni.

 

E la pratica…?

Francesca Cassini

 

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