sindrome premestruale in medicina cinese

Cosa causa gonfiore, irritabilità, dolore al seno, tono dell’umore basso durante la settimana prima del ciclo? Come viene considerata la sindrome premestruale in medicina cinese e come ci può aiutare questa disciplina?

“La sindrome premestruale è un disturbo caratterizzato dalla comparsa di sintomi collegati al ciclo mestruale, che si manifestano 1-2 settimane prima dell’inizio delle mestruazioni. I sintomi in genere scompaiono dopo l’insorgenza delle perdite ematiche. […] I sintomi principali sono: gonfiore e dolore al seno, aumento di peso dovuto a ritenzione idrica, stipsi o diarrea, bramosia per il cibo, cefalea, gonfiore addominale ed agli arti, dolori muscolari, comparsa di foruncoli […], cambi di umore repentini, confusione, difficoltà di concentrazione o smemoratezza, riduzione del desiderio sessuale, ansia, insonnia, irritabilità ed aggressività, crisi di pianto e scarsa considerazione di sé, stanchezza, attacchi di fame anche incontrollabili con voglia di alimenti dolci”.
(da www.farmacoecura.it)

Nella mia esperienza, la maggior parte delle donne prova (o ha provato) i sintomi descritti sopra nei giorni precedenti al ciclo e li “subisce” senza capire perché si presentino né cosa poter fare per attenuarli. Per la nostra medicina, si tratta di una situazione non patologica, per la quale vengono dati consigli generici legati allo stile di vita (evitare caffè e alcolici, fare sport, mangiare prodotti a base di soia, assumere integratori…) senza tenere conto della situazione specifica della donna che si ha davanti.

Quando invece ci avviciniamo all’approccio tipico delle culture orientali, il quadro cambia completamente perché l’approccio diventa rigorosamente individualizzato: la sindrome premestruale in medicina cinese trova una sua spiegazione (valutazione energetica) solo mettendo in relazione i “sintomi” che descrive la persona con gli altri aspetti del suo stato e del suo personale equilibrio.
Per ogni donna, quindi, esiste un quadro diverso che richiede un approccio diverso: in questo modo, è possibile arrivare alla scomparsa della maggior parte dei fastidi, perché si risolve il disequilibrio energetico alla base con trattamenti e consigli veramente mirati.

 

sindrome premestruale in medicina cinese

La sindrome premestruale in medicina cinese: le spie di un disequilibrio

Nella maggior parte delle donne che si rivolgono a me, il quadro energetico più comune alla base della sindrome premestruale (SPM) è quello della stasi del qi del fegato. Che cosa significa questa definizione?

La principale funzione energetica del fegato per la medicina cinese è quella di far circolare liberamente il qi (“energia”) e tutto quello che, in generale, deve muoversi e circolare nel corpo. Se questa azione è compromessa, ne risentiranno diversi comparti, fra cui quello relativo al ciclo mestruale. In particolare, si sperimenterà un momento di difficoltà nella settimana prima del ciclo, momento in cui secondo la medicina cinese il nostro qi si raccoglie nella zona dell’addome per spingere fuori il sangue dall’utero al 28-30° giorno: se c’è difficoltà di movimento e scorrimento del qi, compariranno disturbi relativi soprattutto alla parte bassa del corpo o alle zone che sono energeticamente collegate all’utero, causando così i fastidi più comuni:

  • gonfiore addominale
  • gambe gonfie, pesanti
  • aumento della ritenzione idrica
  • dolore alla zona lombare
  • stitichezza
  • calo del desiderio
  • stanchezza (il qi, bloccato, non riesce ad attivarci)
  • depressione (la cattiva circolazione del qi tiene il tono dell’umore basso)
  • tensione o dolore al seno (collegato all’utero dal meridiano di chongmai)
  • mal di testa, emicrania (la testa è collegata all’utero da un ramo del meridiano del fegato)

Chi soffre di sindrome premestruale, inoltre, molto spesso ha un ciclo doloroso, dovuto al fatto che il qi (“energia”) bloccato fatica a spingere fuori il sangue dall’utero, causando dolore. Per capire meglio questo meccanismo, puoi leggere il mio articolo Ciclo doloroso? La medicina cinese spiega perché – Parte 1 e soffermarti in particolare sul paragrafo che parla del dolore mestruale da stasi di qi del fegato.

Il nostro organismo però non rimane “con le mani in mano” di fronte a questa situazione di stasi. Nel tentativo di liberarsi dal blocco, infatti, il nostro qi “spinge”, un po’ come facciamo noi quando la macchina non parte e cerchiamo di avviare il motore insistendo più e più volte… e il risultato spesso è lo stesso: un “surriscaldamento” che in medicina cinese chiamiamo calore.
Il calore per sua natura tende a salire e ad agitare, per cui possono comparire anche questi disturbi:

  • irritabilità, aggressività (il calore agita la parte emotiva / psicologica / mentale – shen)
  • fame eccessiva (il calore raggiunge lo stomaco)
  • agitazione (il calore agita la parte emotiva / psicologica / mentale – shen)
  • disturbi del sonno (il calore agita la parte emotiva / psicologica / mentale – shen)
  • mal di testa pulsante, con senso di calore (il calore sale al capo)

 

sindrome premestruale in medicina cinese

La sindrome premestruale in medicina cinese: cause e ragioni

La sindrome premestruale in medicina cinese è quindi causata molto spesso da una stasi del qi del fegato, che a volte può causare una liberazione di calore.
M
a da cosa dipende la stasi del qi del fegato? Le cause sono sostanzialmente su tre livelli (ordinate dal meno frequente al più frequente):

  • assenza di movimento e attività fisica (“una vita da divano”)
  • alimentazione scorretta (eccessivo consumo di alimenti acidi o di cibi pesanti)
  • rabbia repressa (per l’impossibilità di manifestarla liberamente, ad esempio sul luogo di lavoro o in famiglia) o senso di frustrazione dei propri sogni e desideri (che vengono percepiti come “castrati” dalle circostanze o dalle persone intorno a noi)

Oltre alla stasi del qi del fegato (che è sempre presente come componente della sindrome premestruale in medicina cinese) a seconda della situazione individuale possono essere compresenti anche altri disequilibri, in particolare un deficit del qi (“energia”) del polmone, che è l’organo legato alla tristezza. In questo caso, ci saranno sbalzi di umore o umore instabile con crisi di pianto, forte tristezza, tendenza a “vedere tutto nero”.

Se anche tu ti riconosci nell’elenco dei disturbi più sopra, troverai già una parziale risposta alla domanda “E ora cosa faccio??” nei tre punti che descrivono le cause della stasi del qi del fegato: puoi iniziare a lavorare da te sul fattore che riconosci di più nel tuo stile di vita o nella tua situazione personale.

Per scendere più nel dettaglio nella comprensione della sindrome premestruale in medicina cinese e leggere i consigli pratici che questa disciplina ha da offrire, ti consiglio di leggere questi articoli:

 

sindrome premestruale in medicina cinese

La sindrome premestruale in medicina cinese: quali aiuti pratici?

L’autotrattamento (di cui parla l’articolo qui sopra) e il lavoro sulle emozioni sono molto importanti per migliorare la propria sindrome premestruale e imparare a gestirla.
Un altro valido aiuto arriva dal massaggio tuina, trattamento tradizionale della medicina cinese che lavora su tre livelli ed è spesso combinato con la tecnica della coppettazione:

  1. meridiani tendino-muscolari (strutture energetiche che irrorano, proteggono e sostengono muscoli, tendini e legamenti): questo livello è molto importante in caso di stasi del qi (“energia”), perché attivando il suo flusso a livello della muscolatura è più semplice andare poi a rimuovere i blocchi più “interni”. A questo livello, il tuina lavora con manovre dinamiche sulla muscolatura (rotolamento, impastamento, presa, percussioni…).
  2. meridiani principali, il circuito collegato direttamente agli organi e ai visceri (quindi, in questo caso, al fegato, al polmone e all’utero): agendo sul loro decorso è possibile influenzare la dinamica del qi e, quindi, muoverne la stasi in maniera più profonda, rendendo più efficace l’azione dei punti di agopuntura. A questo livello, il tuina lavora con manovre lineari di spinta, pressione, pressione e scorrimento… lungo il decorso dei vari meridiani.
  3. punti di agopuntura (“interfaccia” di comunicazione con il nostro organismo): scegliendo e combinando fra loro i punti giusti è possibile aiutare il nostro organismo a muovere la stasi del qi del fegato, eliminare il calore, sostenere il qi del polmone, muovere il blocco a livello dell’utero… a seconda del caso specifico. A questo livello, il tuina lavora con manovre di pressione, pressione e rotazione, percussione.

Il tuina è molto indicato in caso di sindrome premestruale anche perchè aiuta a sciogliere le tensioni muscolari spesso presenti (non solo in fase premestruale) e perché aiuta noi donne a prendere maggior contatto con il nostro corpo, con il modo in cui sentiamo le diverse parti e anche con le emozioni legate alle varie zone, di cui spesso non siamo immediatamente coscienti.
Con il tuina è possibile iniziare anche un percorso più profondo di consapevolezza femminile, per sentire, conoscere e gestire le proprie emozioni e compiere i primi passi sulla strada dell’evoluzione emotiva… per essere sempre più consapevoli di noi stesse e meno “in balia” di una sindrome premestruale di cui ci sembra di capire poco o niente.

Per ulteriori informazioni scrivimi a info@benesseredonne.it.

Francesca Cassini

 

Forse ti stai chiedendo:

Condividi: