Yin e yangYin e yang aspetti concreti sono due concetti astratti e forse si fa fatica a capire come possano essere utilizzati in relazione al nostro benessere reale… quindi oggi vi faccio un esempio tratto dalla mia esperienza personale.

Una donna in menopausa, regolarmente seguita dal suo medico di base, ha iniziato con me una serie di trattamenti per recuperare benessere ed equilibrio, che in quel momento sentiva di aver perso. Mi ha raccontato la sua situazione, io ho osservato la lingua e palpato i polsi e mi sono quindi dedicata al lavoro fondamentale per tutti gli operatori che si occupano di medicina cinese: mettere insieme le tessere del mosaico (quella che viene definita “valutazione energetica”) per inquadrare la disarmonia in atto.

Gli elementi che sono emersi puntavano dritti a un disequilibrio fra yin e yang:
– feci asciutte con difficoltà ad andare in bagno con regolarità > manca la componente yin umidificante
– sonno leggero e disturbato da molti risvegli > manca la componente yin che avvolge lo yang e permette la tranquillità notturna
– secchezza delle mucose > manca la componente yin umidificante
– agitazione emotiva costante > prevale la componente yang che scalda e “agita”
– acufeni all’orecchio sinistro, peggiori la sera > fuga dello yang verso l’alto perché non ancorato dallo yin (peggiora nella fase yin della giornata)
– lingua con punta rossa e puntini rossi rilevati > prevale la componente yang riscaldante

Il mio scopo quindi era quello di riequilibrare e armonizzare yin e yang, sostenendo il primo e moderando il secondo. Per essere efficace, il lavoro ha dovuto essere organizzato su più livelli:
trattamento Tuina volto a moderare e abbassare lo yang, ristabilendo una corretta circolazione del qi (energia)
automassaggio a casa sui punti che tonificano lo yin
– introduzione di cibi che aumentano lo yin, riduzione di quelli che stimolano lo yang

Gli “effetti collaterali” riferiti di questo trattamento, il cui scopo era quello di riequilibrare yin e yang, sono stati (dopo due settimane) un miglioramento delle feci (regolari tutti i giorni, non più asciutte), un miglioramento del sonno (regolare e riposante), un miglioramento degli acufeni (non più costanti come prima), un maggiore relax emotivo e minore tensione muscolare.

Regolando l’equilibrio fra yin e yang, come conseguenza sono diminuite le manifestazioni esterne legate alla disarmonia, il che ha portato a una diminuzione dei fastidi e dei piccoli disturbi della persona trattata.
La medicina cinese è questo!

Francesca Cassini

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