autotrattamento

In medicina cinese non esiste solo il massaggio (ossia il tuina), ma anche l’automassaggio: si tratta di una pratica molto importante per il mantenimento del benessere, perché aiuta il nostro qi (“energia”) a circolare meglio e in modo più armonioso.

Uno dei più diffusi è l’automassaggio dei meridiani. Si tratta di movimenti molto semplici: si percorrono con le mani varie zone del corpo (braccia, gambe, schiena, addome, testa…) seguendo il decorso dei principali meridiani, formando un circuito che si ripete per sei volte in ogni ciclo. È un esercizio di breve durata e molto adatto per essere praticato subito dopo il risveglio perché, favorendo la circolazione del qi, ci aiuta ad attivarci. Presto un video che vi spiega come praticarlo…

Autotrattamento per il dolore muscolare

La medicina cinese ci mette a disposizione anche modalità di autotrattamento per la gestione autonoma di piccoli dolori, anche cronici, che sono sotto controllo medico ma non trovano una terapia risolutiva nella medicina occidentale: l’automassaggio della medicina cinese in questi casi può essere un ottimo alleato.
Ad esempio, la medicina cinese vede una corrispondenza diretta fra arti inferiori e arti superiori: le dita della mano corrispondono a quelle del piede, la zona del metacarpo a quella del metatarso, la radice della mano al tallone, il polso alla caviglia, il gomito al ginocchio, la spalla all’anca e così via. Quindi, ad esempio, se abbiamo un dolore ricorrente o fisso alla base del pollice, magari accompagnato da dolore e infiammazione che rendono doloroso qualsiasi contatto con la zona, possiamo massaggiare l’area corrispondente sull’arto inferiore – ossia, la base dell’alluce. Come? Cerchiamo, palpando delicatamente con la punta del pollice, il punto o i punti più dolenti di questa zona del piede e li trattiamo con delle piccole pressioni + rotazioni, almeno un minuto per punto, disegnando con la punta del pollice dei cerchiolini il più piccoli possibili. La sensazione dev’essere di un dolorino o indolenzimento leggero, ma assolutamente sopportabile: non dobbiamo soffrire mentre ci auto massaggiamo! Questo semplice trattamento quotidiano stimola la circolazione del qi (“energia”) nella zona “bersaglio” corrispondente, alleviando sensibilmente gonfiore e dolore.

Autotrattamento per la propria autonomia

L’autotrattamento può essere utilizzato per scopi ancora più specifici: l’operatore che vi segue dal punto di vista della medicina cinese, infatti, può consigliare dei punti (di solito 2-3) da massaggiare a casa tutti i giorni, in modo da rafforzare e sostenere il lavoro fatto in studio durante i trattamenti. Quanto è importante praticarlo? Per me, tanto: qualche minuto di massaggio tutti i giorni sui punti indicati può dare un contributo enorme al successo dei trattamenti e alla rapidità dei loro effetti.

Applicare la medicina cinese nella propria quotidianità significa sperimentare in modo ancora più diretto gli effetti e i cambiamenti che seguono al riequilibrio e permette di diventare autonomi, invece che dipendenti da una terza persona. Automassaggio e indicazioni di alimentazione energetica, poi, sono uno strumento che rimane anche dopo la conclusione dei trattamenti in studio e che ognuna di noi può usare in futuro, se e quando ce ne fosse ancora bisogno, per riarmonizzare i disequilibri qualora si ripresentino (invece di aspettare che siano conclamati, dovendosi quindi rivolgere di nuovo ad un operatore).

Per maggiori informazioni o per prendere appuntamento per un colloquio conoscitivo a Genova contattami via email: info@benesseredonne.it

Francesca Cassini

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