fasi di passaggio femminili

La nostra vita come donne è caratterizzata da numerose fasi di passaggio femminili, alcune più evidenti, altre più sfumate, che accompagnano la nostra crescita e la nostra trasformazione.
La medicina tradizionale cinese colloca questi “snodi” ogni 7 anni, con la prima mestruazione (menarca) a 14 anni e la menopausa a 49, accompagnate da varie tappe intermedie di crescita e decrescita della nostra fertilità.

 

Le fasi di passaggio femminili in medicina cinese: il ciclo in base sette

Secondo la medicina cinese, la fisiologia femminile è caratterizzata dal numero sette:

  • quattro volte sette giorni (un mese lunare) è la durata del ciclo mestruale, che arriva tradizionalmente a due volte sette anni (14, anche se negli ultimi decenni le cose sono molto cambiate)
  • quaranta volte sette giorni (dieci mesi lunari) è la durata della gravidanza
  • a sette volte sette anni (49, con variabilità individuale) arriva la menopausa, che apre le porte a una nuova ciclicità con periodicità diversa, tanto che nei tasti classici della medicina cinese la descrizione delle tappe di evoluzione femminile va da 7 a 49 anni, per poi interrompersi

I classici della medicina cinese descrivono molto nel dettaglio questo ritmo in base sette (che per l’uomo è in base otto: sarà per questo che a volte a noi donne sembra di andare avanti più velocemente?). Pur tenendo presente che molti aspetti descritti sono cambiati grazie al miglioramento delle condizioni di vita, dell’alimentazione e alla diminuzione di parti e aborti, le fasi di passaggio femminili descritte sono sempre valide:

 

“A 7 anni il qi del rene è rigoglioso, la dentizione si rinnova, i capelli si allungano.
A 2 volte 7 anni sopraggiunge il Tiangui, renmai diventa pervio e il potente chongmai prospera: il flusso mestruale scende al tempo ed essa può procreare.
A 3 volte 7 anni Il qi del rene si mantiene colmo, pertanto i denti del giudizio spuntano e crescono con vigore.
A 4 volte 7 anni muscoli ed ossa sono sodi, i capelli al massimo della loro crescita, il corpo è ben sviluppato e robusto.
A 5 volte 7 anni lo yangming declina, il viso inizia ad avvizzire e i capelli a cadere.
A 6 volte 7 anni i 3 canali yang declinano in alto: il viso avvizzisce e i capelli iniziano a imbiancarsi.
A 7 volte 7 anni renmai è vuoto, il potente chongmai impoverito, il Tiangui declina, la Via della Terra non è più pervia, pertanto l’aspetto esteriore si deteriora e non si può più procreare.”

Huangdi Neijing Suwen (Classico Interno dell’Imperatore Giallo, Domande Semplici), cap. 1

 

Il processo di sviluppo, maturazione e ritiro delle energie della donna descritto da questo ritmo è semplice ed è principalmente legato al ciclo mestruale e alla capacità di procreare: se la prima tappa (1×7) è di crescita e preparazione, il periodo di maggiore fertilità inizia dalla prima mestruazione e prosegue fino a circa ai trent’anni. Raggiunto il suo apice, la fertilità ha poi un graduale declino: se l’ascesa dura circa 14 anni, la “discesa” ne copre altri 21 perché ha un ritmo più lento.

Dai 49 anni (7×7) si interrompono le fasi di passaggio femminili e si entra in una fase completamente diversa, segnata da una differente ciclicità. E’ veramente importante sottolineare che per la medicina cinese la menopausa non corrisponde alla fine della vita della donna, ma solo alla fine della sua fase riproduttiva: questo non contiene di per sé alcun giudizio di valore.
Al contrario, anzi, in medicina cinese la menopausa è sempre stata definita come “la seconda primavera”, a sottolineare il fatto che il climaterio è un momento di passaggio che favorisce il recupero delle energie e la possibilità (libertà) di indirizzarle in modo diverso da ciclo mestruale e gravidanza (se vuoi capire meglio, leggi il mio articolo Menopausa e medicina cinese: un’occasione di rinascita).

 

fase post ovulatoria

Le fasi di passaggio femminili in medicina cinese: prima mestruazione e presa di coscienza

Il periodo fertile della donna, che inizia a 2×7 = 14 anni, coincide con l’inizio di un nuovo ritmo. Se per i primi quattordici anni della nostra vita noi donne siamo calate in un tempo “maschile”, dalla prima mestruazione entriamo gradualmente in un ritmo femminile, legato alle quattro fasi del ciclo mestruale, al ciclo lunare e a potenzialità, capacità e criticità diverse per ognuna delle settimane del mese femminile.

Questo passaggio è fondamentale: fare propria, fin dall’inizio, l’idea che è normale che noi donne siamo “lunatiche” perché ogni nostro mese è composto di quattro settimane fisiologicamente molto diverse sarebbe una soluzione a moltissimi problemi! Di più: ci aiuterebbe a comprendere meglio i nostri meccanismi, a sfruttare appieno le nostre risorse e a gestire nel modo migliore le nostre criticità.

Si può dire a ragione che i momenti di transizione fra una settimana del ciclo mestruale e l’altra siano in piccolo delle fasi di passaggio al femminile. Se vuoi capirne meglio le caratteristiche puoi leggere i miei articoli elencati qui sotto:

 

Le fasi di passaggio femminili in medicina cinese: e quelle intermedie?

Un’altra riflessione che possiamo fare partendo dalla descrizione del ritmo femminile in base sette è che, invece di focalizzarci solo sui macro passaggi, dovremmo imparare ad ascoltare e riconoscere anche le fasi di passaggio femminili “minori”.
Anche se non hanno la dirompenza della prima mestruazione, della gravidanza o della menopausa, i passaggi che avvengono ogni sette anni sono ben percepibili e di fondamentale importanza per la nostra evoluzione non solo fisica e funzionale, ma anche psicologica / mentale / emotiva (shen).

Nella mia esperienza personale, ho sentito il passaggio della quarta tappa (7×4 = 28) in modo molto chiaro a livello fisico, mentre la quinta (7×3 = 35) per me è corrisposta a un momento di forte evoluzione personale, che mi ha portata qui, quasi sei anni dopo, a scrivere di ciclicità femminile… La prossima tappa sarà la sesta (6×7 = 42) e devo dire che ne sto già iniziando a sentire gli effetti, che sono sia fisici che mentali ed emotivi: l’evoluzione non si ferma e, anzi, acquista potenza e profondità.

 

fasi di passaggio femminili

Le fasi di passaggio femminili in medicina cinese: una prospettiva contemporanea

Anche nel mondo moderno le principali fasi di passaggio femminili sono individuate in menarca, gravidanza e menopausa: si tratta di momenti in cui il supporto della medicina cinese può aiutarci a compiere il cambiamento in modo meno difficoltoso e più consapevole, evitando di sentirci abbandonate a noi stesse o, al contrario, anche troppo seguite.

Nella nostra visione occidentale, infatti, il menarca è trascurato, mentre gravidanza e menopausa sono sempre più medicalizzate e guardate quasi come patologie. La medicina cinese, invece, riconosce l’importanza di ciascuno di questi momenti e li osserva e accompagna in base non solo alle loro caratteristiche specifiche, ma anche della donna che li attraversa.
Vediamoli più in dettaglio uno a uno.

 

Menarca

Valutare l’equilibrio energetico di una ragazza dopo i primi cicli mestruali aiuta a individuare fin da subito eventuali disequilibri e quindi a lavorare per far sì che non compaiano (in assenza di patologie mediche) disturbi fastidiosi e cronici, come dolore mestruale, gonfiore addominale, irregolarità del ciclo, sindrome premestruale, spossatezza dopo il ciclo, sbalzi di umore, mal di testa
Lavorando con il massaggio tuina e l’alimentazione energetica in base alla medicina cinese fin dai primi cicli, è possibile vivere le mestruazioni in serenità, senza fastidiosi disturbi fisici e/o emotivi.

Conoscere le fasi del ciclo mestruale e le loro caratteristiche fin da subito può permettere di vivere il ciclo in modo sereno e di saper attingere alle loro risorse specifiche per organizzare momenti di studio, sport, socializzazione e tempo libero in modo più facile, soddisfacente e libero.
Se sei mamma di una ragazza ai primi cicli mestruali o adolescente e sei interessata a organizzare per lei e un gruppo di amiche un percorso di scoperta della propria ciclicità (non è un percorso di educazione sessuale!) scrivimi a info@benesseredonne.it per maggiori informazioni. Per darti un’idea di cosa è possibile organizzare, ti invito a leggere la descrizione del nostro percorso per donne adulte proposto nel seminario “Porta il ciclo in ufficio”.

 

fasi di passaggio femminili

Gravidanza

Per la medicina cinese, la gravidanza è un momento di grande cambiamento all’interno dell’equilibrio energetico della donna: nell’utero (che di solito è relativamente vuoto e in quiete) inizia un’intensa attività di trasformazione e crescita, che porta un qualcosa di (inizialmente) molto piccolo a formarsi e a radicarsi.
Per sostenere l’aspetto yin (accrescimento materiale dell’embrione e suo radicamento nell’utero) e la formazione del qi (“energia”) e del sangue necessari al sostentamento del feto, la medicina cinese può consigliare numerosi cibi che aiutano questi processi fisiologici.

La medicina cinese è utile anche per attenuare le nausee mattutine, prevenire la stitichezza e le emorroidi, accompagnare il travaglio fisiologico, favorire la produzione di latte.

La medicina cinese offre anche un supporto fondamentale per il riequilibrio della donna che sta preparandosi a cercare una gravidanza: se vuoi saperne di più puoi leggere il mio articolo Sostenere il concepimento con la medicina cinese: come?.

 

Menopausa

Il momento dell’ingresso in menopausa è un altro periodo importante e delicato per noi donne: per tutta la vita, abbiamo consumato il nostro sangue e il nostro yin (la componente più rinfrescante, umidificante e “calmante”) con mestruazioni, gravidanze e allattamento.
Attorno ai 50 anni, il corpo ne chiude la principale via di consumo interrompendo il ciclo e destinando queste risorse al nostro benessere generale: se liberata dai fastidiosi “effetti collaterali”, la menopausa dovrebbe quindi essere un momento di maggiore energia fisica e mentale.

Se invece il nostro organismo è arrivato alla settima tappa (7×7 = 49) in disequilibrio, possono comparire disturbi fastidiosi e a volte anche invalidanti: se vuoi saperne di più dalla prospettiva della medicina cinese e imparare a ridurli leggi la serie di tre articoli dedicati a questo argomento iniziando da qui.

La medicina cinese offre alle donne che si stanno avvicinando alla menopausa un modo per rafforzare il proprio equilibrio, lasciando meno margine alla comparsa di fastidiosi problemi come vampate, sudorazione notturna, secchezza di pelle e mucose, sonno disturbato.

Francesca Cassini
info@benesseredonne.it
operatrice e insegnante di tuina
consulente di medicina cinese per il femminile

interprete e traduttrice specializzata in medicina cinese
divulgatrice professionista per la medicina cinese

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