capire il ciclo

Capire il ciclo mestruale è fondamentale per il benessere di noi donne. Quali sono i punti fondamentali?

Fin dalla prima mestruazione, la maggior parte di noi donne si sente dire che sostanzialmente tutto quello che accade durante il ciclo mestruale è normale: ciclo irregolare, dolore mestruale, coaguli nel flusso mestruale, sangue mestruale di colorazioni diversissime, gonfiore, dolore alla schiena, mal di testa, spossatezza, dolore all’ovulazione, sindrome premestruale (irritabilità o sbalzi d’umore, tensione al seno, gonfiore…), leucorrea (perdite bianche o gialline fra una mestruazione e l’altra), perdite marroncine prima o dopo il flusso, mestruazioni che si interrompono e poi ripartono, flusso abbondante (7-10 assorbenti al giorno), flusso scarso (1-3 assorbenti al giorno)…
Insomma, finché il dolore non è sempre da pronto soccorso, l’irregolarità molto forte, il flusso veramente emorragico o il mal di testa invalidante tendenzialmente ci incoraggiano a pensare che va tutto bene e che sia normale prendere uno dei tanti medicinali “in rosa” reclamizzati alla TV, che ci faranno sentire “come se non avessimo le mestruazioni”, oppure stringere i denti e andare avanti senza nemmeno lamentarsi più di tanto, perché “è normale così”.

Questa prospettiva a me preoccupa sempre, per diversi motivi:

  • il ciclo mestruale e le mestruazioni sono una parte importante della nostra fisiologia e del nostro essere donne: tutto ciò che ci spinge a “fare come se non avessimo le mestruazioni” porta a una rinuncia a una delle nostre risorse principali: la nostra ciclicità femminile, che ci dona quattro diverse fasi ogni mese, ognuna con un diverso tipo di energia e potenzialità di cui approfittare
  • sopprimere il sintomo dell’irritabilità o del dolore mestruale non risolve il problema: è come infilare la polvere sotto al tappeto, creando mucchietti su cui prima o poi finiremo per inciampare
  • l’andamento del ciclo mestruale e delle mestruazioni forniscono una serie di informazioni importantissime sul benessere di noi donne, informazioni che possono essere lette in base alla medicina cinese (anche integrando altri approcci, come il metodo sintotermico). Quando “falsiamo” questo andamento ci priviamo di uno strumento importantissimo
  • l’idea che “tutto sia normale” è rischiosa, perché ci spinge ad accettare passivamente la sofferenza, a non ascoltare il nostro corpo, a non correggere abitudini e stili di vita sbagliati per noi, portando a un progressivo peggioramento della situazione

 

capire il ciclo

Capire il ciclo mestruale per capire noi stesse

La medicina cinese sostiene invece che conoscere e capire il ciclo mestruale di ogni donna – saperlo leggere, in altre parole – sia una risorsa fondamentale. Per poterlo fare, è necessario rispondere innanzi tutto a una domanda: se il dolore e i malesseri relativi al ciclo non sono normali, esiste un ciclo “giusto”?
La risposta è semplice: anche se ogni donna ha per sua natura un ciclo leggermente diverso (così come ogni persona ha un sonno  o una digestione leggermente diversi), esiste un ciclo ideale che si manifesta con poche variazioni in tutte le donne che sono in equilibrio.

Per la medicina cinese, il ciclo mestruale dovrebbe avere sempre la stessa durata: una media di 28 (con una tolleranza di 3-4 giorni in più o in meno), con una fase mestruale di 5-7 giorni. Il ciclo dovrebbe essere caratterizzato da assenza di fastidio all’ovulazione, nessun segno di sindrome premestruale, un arrivo delle mestruazioni non preceduto da perdite marroni, flusso senza dolore, gonfiore o altri disturbi, nessun coagulo nel sangue mestruale con flusso né scarso (2-3 assorbenti al giorno) né abbondante (7-10 assorbenti), sangue di un bel colore rosso e nessuno strascico dopo la fine.

Capire il ciclo mestruale: perché la nostra esperienza è così diversa da questo ideale?

Se pensiamo al nostro ciclo o chiediamo alle nostre amiche e conoscenti, il quadro che ne esce fuori è però molto diverso. La maggior parte delle donne che conosco o che si rivolgono a me mi parla di ciclo doloroso e sindrome  premestruale, in alcuni casi di ovulazione dolorosa e a volte di ciclo emorragico. Perché questa enorme differenza?
Per la medicina cinese, tutte le variazioni importanti rispetto a quello che ho descritto sopra sono considerate il riflesso di una disarmonia interna a carico del qi (“energia”), delle altre sostanze dell’organismo (in medicina cinese, sostanze preziose) oppure delle funzioni energetiche degli organi interni e/o dei meridiani. In sostanza, in noi donne qualunque disequilibrio si manifesta prontamente nel ciclo mestruale, che è una vera e propria spia della nostra salute. Ecco perché osservare e capire il ciclo è così fondamentale.

La prospettiva della medicina cinese però è veramente portatrice di speranza: quando si mettono in moto le risorse dell’essere umano, quasi tutti i disequilibri si possono riequilibrare. Lavorando a livello energetico, la medicina cinese è in grado di riportare l’armonia fra le funzioni che erano alterate e, quindi, di aiutare la scomparsa e la normalizzazione di quegli effetti collaterali (dolore, gonfiore, stanchezza, irregolarità del ritmo, della frequenza, della quantità…) che derivano da tale disarmonia.

 

capire il ciclo

La medicina cinese: capire il ciclo mestruale per passare da “ideale” a reale

Per raggiungere questo obiettivo, la medicina cinese lavora su più livelli:

  1. valutazione energetica: individuazione della disarmonia che si manifesta con un’anomalia del ciclo tramite un colloquio, accompagnato dalla palpazione dei polsi e dall’osservazione della lingua
  2. trattamento: lavoro su meridiani e punti per riequilibrare la disarmonia. La tecnica che io pratico e consiglio è il massaggio Tuina, particolarmente adatta per chi cerca un riequilibrio rispetto al ciclo mestruale
  3. alimentazione: la medicina cinese considera che i cibi e le bevande che ingeriamo abbiano un effetto energetico sul nostro organismo, ossia che possano influenzarne l’equilibrio yin/yang, caldo/freddo, attività/riposo e che possano influire sul funzionamento energetico di organi e visceri e, quindi, avere un riflesso rilevante anche sul ciclo mestruale. È molto importante quindi che l’alimentazione sia energeticamente adeguata al quadro della persona e in sintonia con i trattamenti effettuati, per il massimo successo del lavoro di riequilibrio (l’alimentazione in base alla medicina cinese non si occupa delle quantità degli alimenti, ma solo delle loro qualità)
  4. stile di vita: allo stesso modo del cibo, anche le nostre abitudini quotidiane hanno un grosso impatto sul nostro equilibrio interno. Piccoli e semplici accorgimenti possono avere un grande effetto sulle caratteristiche del nostro ciclo mestruale
  5. autotrattamento: è possibile e raccomandabile rafforzare l’effetto dei trattamenti dedicando 4-5 minuti al giorno a un automassaggio di punti e meridiani che proseguano a casa quanto iniziato in studio; l’autotrattamento può essere anche un primo step da provare su di sé come approccio alla medicina cinese

Il ciclo di ognuna di noi è fisiologicamente un po’ differente da quello delle altre donne, ma il ciclo ideale è alla portata di tutte: basta iniziare un percorso nel mondo della medicina cinese, affidandosi a una brava operatrice e impegnando un po’ della propria disponibilità e del proprio tempo per compiere i piccoli cambiamenti quotidiani necessari a raggiungere lo scopo, tenendo bene presente che il 50% del risultato dipende da chi esegue il trattamento e il restante 50% da quello che facciamo a casa per tutto il resto della settimana. Il gioco di squadra porta sempre al successo!

Per maggiori informazioni o per prendere appuntamento per un colloquio conoscitivo a Genova contattami via email: info@benesseredonne.it

Francesca Cassini

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