cinque elementi

Cosa sono e come si caratterizzano i cinque elementi del pensiero cinese, chiamati anche “cinque fasi” o “cinque movimenti”?

Oltre al concetto di yin e yang, una delle basi più importanti per il pensiero della medicina cinese è la nozione di cinque elementi. Il nome ricorda i quattro elementi del pensiero greco classico (fuoco, terra, aria, acqua), ma la visione alla base è molto diversa: i cinque elementi cinesi non sono una materia statica, ma cinque qualità / funzioni / modalità che esprimono processi dinamici.

Ogni “elemento” descrive quindi una modalità dell’essere, che racchiude in sé diverse caratteristiche e sfaccettature legate da un tratto comune.
Tutte le cose, situazioni, funzioni, qualità che hanno in sé quelle caratteristiche o sfaccettature apparterranno quindi ad un certo elemento e “risuoneranno” della stessa energia rispondendo allo stesso genere di stimoli, proprio come le corde di una chitarra risuonano quando stessa nota viene suonata da un pianoforte presente nella medesima stanza.

I cinque elementi e le relazioni

Il pensiero cinese è un pensiero correlativo: osserva e descrive il mondo non per opposizioni o suddivisioni analitiche, ma ricercando invece le relazioni fra le cose esistenti, analizzando i rapporti che le regolano e il modo in cui si influenzano a vicenda.
I cinque elementi che descrive, quindi, sono una descrizione di caratteristiche comuni a tutto ciò che esiste ed evidenziano processi trasversali sia al macrocosmo (universo, ambiente) che al microcosmo (uomo e suoi meccanismi interni).

Quando parliamo di “fuoco”, “acqua”, “terra”, ecc. in medicina cinese non dobbiamo quindi dimenticare che stiamo parlando di qualità dinamiche, legate a movimenti di trasformazione, che segnano il naturale e graduale passaggio dal massimo dello yang (fuoco) al massimo dello yin (acqua) passando per fasi intermedie di interiorizzazione (metallo), esteriorizzazione (legno) e armonizzazione (terra).

Questi passaggi sono comuni a tutto ciò che esiste:

  • le cinque stagioni dell’anno
  • le cinque parti della giornata
  • i cinque sistemi di trasformazione dell’essere umano, chiamati i cinque organi
  • i cinque sapori dei cibi
  • i cinque colori degli alimenti, della natura, degli oggetti prodotti dall’uomo

Osservando tutto quello che esiste attraverso lo schema dei cinque elementi siamo quindi in grado di trovare correlazioni non solo fra cose simili (ad esempio, le stagioni), ma anche fra cose che apparentemente non hanno alcun legame (es. una stagione con un colore con un sapore con un organo…).

Per capire meglio questo sistema, ecco una descrizione dei cinque elementi del pensiero cinese e delle loro caratteristiche:

 

cinque elementi

 

Il fuoco

火 Fuoco > brucia, riscalda, consuma i liquidi, si eleva verso l’alto, è mobile e dinamico, favorisce l’espansione (di ciò che riscalda)

Apparterranno quindi all’elemento fuoco:

…e via dicendo.

 

cinque elementi

 

La terra

土 Terra > riceve, trasforma, nutre, genera il cibo

È l’elemento più equilibrato: ha sia caratteristiche yin (nutrire, ricevere, essere solida sotto ai nostri piedi) che yang (trasformare, generare): in un certo senso, è quindi il “perno” attorno a cui ruotano e si muovono gli altri elementi.
Proprio grazie alla sua capacità di trasformare, la terra aiuta i passaggi di fase e di stato.

Tutto questo ad esempio è riscontrabile anche in:

…e via dicendo.

Vuoi saperne di più sugli altri tre elementi?
Continua a leggere Alle radici della medicina cinese: i cinque elementi (seconda parte).

Francesca Cassini
info@benesseredonne.it
operatrice e insegnante di tuina

consulente di medicina cinese per il femminile
interprete e traduttrice specializzata in medicina cinese
divulgatrice professionista per la medicina cinese

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