Cosa sono yin e yang? Leggendo gli articoli di questo blog, troverete molte volte questi concetti, che sono alla base di tutta la medicina cinese.

Molte di voi li assoceranno al simbolo che vedete nell’immagine, ma forse anche all’idea (in realtà, molto occidentale) di bianco vs. nero, bene vs. male, positivo vs. negativo. Il concetto cinese di yin e yang invece è privo di qualunque giudizio di valore: yin e yang rappresentano in realtà due insiemi di cose, qualità, azioni… che hanno in comune degli aspetti e che costituiscono due diverse polarità dell’esistenza:

yin e yang

– “Yang” 阳 rappresenta il lato al sole di una collina: riunisce quindi in sé tutto ciò che è luminoso, caldo, attivo (di giorno gli animali sono svegli), che tende a salire verso l’alto (come l’acqua che evapora al sole), che è leggero (come il vapore), che è all’esterno (di giorno gli animali stanno fuori dalla tana), ecc.

– “Yin” 阴 rappresenta il lato in ombra della collina: si collega a tutto ciò che è buio, freddo, in quiete (di notte gli animali dormono), che tende a scendere verso il basso (come il vapore che con il freddo si condensa e ricade sotto forma di rugiada), che è pesante (come l’acqua liquida rispetto al vapore), che è all’interno (di notte gli animali stanno nella tana), ecc.

Questi concetti, che sembrano opposti, in realtà sono anche complementari: non potrei infatti definire il giorno se non esistesse la notte, né l’altro se non esistesse il basso.

Anche nella fisiologia dell’essere umano yin e yang indicano due polarità opposte e complementari: lo yin include tutto ciò che è rinfrescante, umidificante, calmante, materiale/strutturale (“pesante”), che tende a portare all’interno, che sta in basso, mentre lo yang include tutto ciò che è riscaldante, disseccante, attivante, mentale/funzionale (“leggero”), che tende a portare all’esterno, che sta in alto. Ad esempio, sono yin l’addormentamento, la capacità del corpo di abbassare o contenere la propria temperatura, i fluidi umidificanti, tutto ciò che è struttura fisica; quando lo yin è in deficit (cioè, non è sufficiente), avremo segnali come sonno leggero, sensazione di calore o vampate, secchezza di pelle e mucose… Allo yang appartengono invece l’attivazione dei processi del corpo, la capacità di mantenere il giusto calore necessario alla vita, l’attività mentale ed emotiva; quando lo yang è in deficit, i segni di questo disequilibrio saranno difficoltà di digestione o di assimilazione, stanchezza, freddolosità, tono dell’umore basso.

L’equilibrio fra yin e yang è fondamentale per la fisiologia dell’essere umano e preservarlo è uno degli scopi della medicina cinese. Come abbiamo visto sopra, una carenza di una delle due componenti può causare diversi disequilibri, che causano la perdita del nostro benessere e rendono più difficile la nostra vita.
Nella fisiologia femminile questo è ancora più vero, perché le fasi della vita della donna sono caratterizzate proprio da un’alternanza ritmica fra momenti in cui prevale lo yin e momenti in cui prevale lo yang. Una mancanza di equilibrio fra yin e yang è quindi la causa di molti disturbi femminili, molti dei quali sono considerati “normali” dalla nostra società:

  • il ciclo mestruale è caratterizzato da un’alternanza di quattro fasi, due più yin e due più yang. Se questo equilibrio viene meno, possono comparire disturbi del ritmo (ciclo anticipato, ciclo ritardato, ciclo irregolare, ciclo assente), dolore mestruale o sindrome premestruale
  • la gravidanza è basata sul delicato equilibrio fra yin e yang, ossia fra la comparsa e la crescita di un qualcosa di materiale (il feto) all’interno dell’utero da una parte e una crescente attivazione di processi e di trasformazioni dall’altra. Se questo equilibrio manca, ci possono essere disturbi come nausea in gravidanza, parto pre termine o oltre il termine, travaglio problematico
  • la menopausa è un momento di passaggio importante, in cui un disequilibrio fra yin e yang può causare vampate, sudorazione notturna, agitazione, ansia, secchezza vaginale oppure freddolosità, aumento di peso, ritenzione idrica, depressione, calo del desiderio

Come si può fare quindi a mantenere un sano equilibrio fra yin e yang? Negli articoli presenti sul mio sito scoprirai man mano tanti consigli specifici, ma il principio alla base di tutti può essere riassunto con le parole moderazione ed equilibrio: nell’alimentazione (evitare di mangiare troppo, troppo poco o solo alimenti di un certo tipo), nello stile di vita (evitare sia l’eccesso di attività fisica e mentale, sia il troppo riposo), nella vita emotiva (evitare sia di essere in balìa delle emozioni che di reprimerle).

Ecco qualche spunto per te:

Buona lettura e a presto!

Francesca Cassini

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